SALMO 15

“Il Signore è mio calice”

 

Signore, custodisci il tuo servo,

Signore che in Te mi rifugio,

io dico al Signore: “Sei Tu il mio Dio

e non ho altro bene fuori di Te”. 

Verso i Santi sulla terra

hai reso grande il mio amore.

Accresce solo affanno ad affanno,

chi corre dietro ad altri dei,

io non porrò

sulle mie labbra i loro nomi

e le loro offerte non farò.

 

RIT.:

 

U. Sei Tu Signore            D. il calice che         

                                        salva. 

     Sei Tu che tieni           con forza la                   

                                        mia sorte.

     Mi dai possesso,              una terra 

                                        che mi piace.     

     Certo mi è grata,         la mia eredità.        

 

 

Benedico Te che mi dai consiglio,

di notte quando esorti il mio cuore,

io ho posto il mio Dio innanzi a me,

così con Lui alla mia destra

non vacillerò.

Il mio cuore si rallegra,

il mio corpo è sicuro.

Non lascerai agli inferi la mia anima,

ne permetterai

che io veda la corruzione,

mi mostrerai il sentiero della vita,

e la gioia eterna della tua presenza.

                                                         RIT.

 

SALMO 94

“Ascoltate oggi la sua voce”

 

RIT.: Venite cantiamo al Signore

          inneggiamo alla roccia che salva.

          Accoriamo dinanzi al suo volto

          con inni di lode.

          Acclamiamo al nostro Dio

          con salmi e cantici.

           

 

Un grande Dio è il Signore,

gran Re sugli altri dei.

In mano tiene gli abissi

e le cime dei monti.

Il mare è tutto suo

perch’Egli lo ha creato,

e sua è la terra,

che plasmò con le sue mani.

Venite, prosternati,

adoriamo in ginocchio il Signore;

è Lui il nostro Dio

e noi il popolo suo

che Egli fa pascolare.

Noi siamo il suo gregge.                  RIT.

 

 

Udite, oggi, la sua voce.

Non indurite il vostro cuore,

come hanno fatto i vostri padri

nel deserto, a Meribà.

Mi misero alla prova

pur avendo visto l’opera mia.

Per questo mi disgustai

per quarant’anni di loro:

“essi hanno il cuore traviato,

che non conosce le mie vie”.          RIT.

 

 

 

SALMO 21

“Dio mio Dio mio perché mi hai abbandonato?”

 

 

Dio mio, Dio mio, Dio mio, Dio mio,

perché mi abbandonasti?

Tu stai lontano dal mio lamento,

dalle parole del mio pianto.

Chiamo di giorno, Tu non rispondi,

chiamo la notte, non ho conforto.

 

 

Pure Tu sei il Santo,

Gloria sei d’Israele,

in Te confidarono i nostri Padri.

Tu Signore ci salvasti.

Essi a Te gridarono,

per Te furono salvi,

essi in Te sperarono,

non furono confusi,

fino dal seno di mia madre.

 

 

Tu sei il mio Dio, non star lontano,

non c’è nessuno che aiuti me.

Poiché l’angoscia e la sciagura

battono alla mia porta.

Ecco i violenti, mi sono attorno,

mi accerchia un branco di cani.

Sulla mia veste gettan le sorti,

arida è al mia bocca.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Io sono un verme e non uomo

da tutti disprezzato.

Quanti mi vedon scrollano il capo,

perché in Te ho confidato.

Mi han trapassato le mani e i piedi,

si contan tutte le mie ossa,

ma Tu Signore non star lontano,

affrettati a soccorrermi.

 

 

Strappa l’anima mia

            dalle zanne del cane,

            strappa la mia vita

dalla fredda spada

e dalla torma dei tori.

 

 

Ti loderò, Ti adorerò,

celebrerò il Tuo nome,

Tu che ascoltasti nell’afflizione

il misero Tuo servo.

La tua giustizia proclamerò

al popolo futuro;

le genti annunceranno:

“quest’opera è di Dio!”

“quest’opera è di Dio!”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SALMO 107
“Innalzati o Dio sopra i cieli!”

 

E' saldo il cuore, io voglio cantare,

svegliati mio cuore, o arpa e cetra

io voglio svegliare l'aurora;

tra i popoli ti loderò,

tra le genti, o mio Signore,

perché grande è la tua bontà

e la tua fedeltà.

 

 

E' saldo il cuore, io voglio cantare,

svegliati mio cuore, o arpa e cetra

io voglio svegliare l'aurora,

sui cieli innalzati,

sulla terra la tua gloria,

o Signore, salva e libera gli amici tuoi.

 

 

U. Dividerò Sichem, misurerò Succot,

     Galaad mia proprietà.

     Mio è Manasse,

     Giuda è il mio scettro,

     Efraim elmo del mio capo.

     Mi lavo in Moab, Filiste mi acclama,

     il mio calzare getto in Idumea.

 

 

E' saldo il cuore, io voglio cantare,

svegliati mio cuore, o arpa e cetra

io voglio svegliare l'aurora.

 

 

U. Chi mi condurrà nella città forte,

     chi fino in Idumea?

     Non forse Tu, Dio, che ci respingesti

     e che più non sei con noi?

     A noi il tuo aiuto, faremo prodezze,

     il nostro nemico verrà calpestato.

 

 

 

E' saldo il cuore, io voglio cantare,

svegliati mio cuore, o arpa e cetra

io voglio svegliare l'aurora;

tra i popoli ti loderò,

tra le genti o mio Signore,

perché grande è la tua bontà

e la tua fedeltà. (3 volte)

 

 

 

 

 

 

SALMO 100

“Acclamate il Signore,

voi tutti della terra”

 

RIT.:    Lodate il Signore

voi tutti delle terra,

servite il Signore nella gioia,

presentatevi a Lui con esultanza.

 

 

1. Riconoscete che il Signore è Dio,

    Egli ci ha fatti e noi siamo suoi,

    suo popolo e gregge del suo pascolo.

RIT.

 

2. Venite a Lui con inni di grazie,

    nei suoi atri con canti di lode,

    benedite e lodate il Suo nome.

RIT.

 

3. Poiché buono è il Signore,

    perché eterna è la sua misericordia,

    Egli è fedele con tutti gli uomini.

                                                         RIT.

SALMO 117

“La pietra scartata

è divenuta testata d’angolo”

 

 

U. Lodate, celebrate

     il Signore perché è buono,

     perché eterno è il suo amore:

     lo dica Israele

     che il Signore è buono,

     la casa di Aronne lo dica

     che eterna è la sua misericordia.

     Lo dica chi teme Dio

     che il Suo amore è eterno.

 

 

D. Nella mia angoscia

     al Signore ho gridato,

     mi ha esaudito e salvato.

     E’ con me il Signore,

     che può farmi l’uomo?

     Il Signore è per me è il mio soccorso,

     io non avrò timore

     e vedrò i miei nemici confusi.

 

 

Tutti    Alleluia, questo è il giorno

            che ha fatto il Signore:

            rallegriamoci in esso ed esultiamo.

 

 

U. Meglio è rifugiarsi nel Signore

     che confidare nei potenti e nell’uomo.

     M’avevan circondato tutti i popoli,

     accerchiato come api,

     come fuoco che divampa tra le spine,

     ma nel nome del Signore

     li ho respinti.

 

 

 

 

 

 

 

Sol. Mi si urtò con forza

       per potermi far cadere,

       mi ha aiutato il Signore.

       Mia forza e mio canto,

       Lui che mi ha salvato.

       Mi ha soccorso il Signore.     

 

 

D. Grida d’esultanza

     nelle tende dei giusti:

     ha compiuto meraviglie

     la destra del Signore

     si è mostrata grande.

     Io non morrò, ma vivrò e narrerò

     le gesta del mio Signore,

     mi ha provato

     ma non dato alla morte.

 

 

Tutti    Alleluia, questo è il giorno

che ha fatto il Signore:

            rallegriamoci in esso ed esultiamo.

 

 

U. Apritemi le porte di giustizia:

     voglio entrare, ringraziare il Signore.

     Per la porta del Signore

     i giusti entreranno.

     Il Signore io ringrazierò

     perché ha voluto esaudirmi

     e perché ha voluto salvarmi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sol. La pietra scartata dai costruttori

       era a capo d’angolo:

       questa è meraviglia del Signore.

 

Tutti    Alleluia, questo è il giorno

che ha fatto il Signore:

            rallegriamoci in esso ed esultiamo.

 

Sol. Donaci salvezza e prosperità Signore!

       Colui che viene

       nel nome del Signore sia benedetto.

       Vi benediciamo dalla sua casa.

 

D. Il Signore Dio è la luce per noi tutti.

     Ordinate il corteo

     fino all’altare con frondosi rami.

     Il mio Dio sei Tu, io ti esalto

     e grazie io ti renderò.

     Ringraziatelo

     perché il suo amore è eterno.

 

Tutti    Alleluia,

            alleluia, alleluia, alleluia,

            alleluia, alleluia, alleluia,

            alleluia, alleluia, alleluia,

            alleluia, alleluia, alleluia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SALMO 122

“Mi sentii pieno di gioia”

 

 

 

RIT.:    Mi sentii pieno di gioia

quando mi dissero

andiamo alla casa del Signore.

(2 volte)

 

 

1. Ed ora i nostri piedi si posano

    entro le tue porte, o Gerusalemme;

    verso di Te salgono le tribù

    a celebrare il nome del Signore.  RIT.

 

 

2. Pregate pace per Gerusalemme,

    siano tranquilli quelli che ti amano;

    sia pace tra le tue mura,

    sicurezza nei tuoi palazzi.            RIT.

 

 

3. Per amore dei fratelli e amici

    io esclamo: “La pace sia con te”;

    per amore della casa del Signore

    io ti auguro ogni prosperità”.      RIT.

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SALMO 135

“Eterno è il suo amore”

 

 

Lodate il Signore perché Egli è buono,

la sua clemenza dura in eterno.  (2volte)

 

1° coro                              2° coro

 

Lodate il Dio degli dei:    eterno è il suo                 

                                         amor.

Il Signore dei signori,      eterno è il suo

                                         amor,

solo Egli fa prodigi,         eterno è il suo

                                         amor,

creò i cieli con sapienza,  eterno è il suo

                                         amor,

creò la terra dalle acque,  eterno è il suo

                                         amor,

creò i grandi luminari,     eterno è il suo

                                         amor,

il sole a governare

il giorno,                           eterno è il suo

                                         amor,

la luna a governar

la notte,                            eterno è il suo

                                         amor.

Percosse il popolo

d’Egitto,                           eterno è il suo

                                         amor,

nei loro primogeniti,        eterno è il suo

                                         amor,

e col suo potente braccio, eterno è il suo

                                         amor,

trasse Israele dall’Egitto, eterno è il suo

                                         amor.

 

Il mare in due parti Egli divise,

schiuse la strada per Israele. (2 volte)

 

 

 

 

 

1° coro                                2° coro

 

E travolse il faraone,         eterno è il suo

                                          amor,

la sua armata

nel Mar Rosso,                  eterno è il suo

                                          amor,

il suo popolo ha condotto,eterno è il suo

                                          amor,

attraverso il deserto,         eterno è il suo

                                          amor.

Grandi re Egli ha colpito, eterno è il suo

                                          amor,

Egli uccise re potenti,       eterno è il suo

                                          amor,

Sehon re degli Amorrei,   eterno è il suo

                                          amor,

di Basan il grande re,        eterno è il suo

                                          amor.

E la loro terra diede,         eterno è il suo

                                          amor,

in retaggio ad Israele,       eterno è il suo

                                          amor,

nella sua misericordia,     eterno è il suo

                                          amor,

al suo servo Israele,          eterno è il suo

                                          amor.

 

E nella nostra umiliazione

del popol suo si ricordò. (2 volte)

 

1° coro                               2° coro

 

Dagli oppressori              

ci strappò,                         eterno è il suo  

                                          amor,

 

 

 

 

Egli nutre ogni creatura,   eterno è il suo

                                          amor.

 

ad ogni vita dona il pane, eterno è il suo

                                          amor,

rendete grazie

al Dio dei cieli,                 eterno è il suo

                                          amor.

Lodate Dio, lodate Dio     eterno è il suo

                                          amor.

Lodate Dio, lodate Dio,    eterno è il suo

                                          amor.

Lodate Dio, lodate Dio,    eterno è il suo

                                          amor.

Lodate Dio, lodate Dio,    eterno è il suo

                                          amor.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SALMO 129

“Dal profondo grido a Te, o Signore”

 

 

Dal profondo grido a Te, o Signor,

ascolta Tu la mia voce,

le tue orecchie siano attente, o Signor,

alla mia preghiera.

 

Spera l’anima in Te, o Signor,

il cuore nelle Tue parole.

L’anima mia aspetta il Signor,

d’Israele il Salvator.

 

 

RIT.:    Se tu guardi le colpe,

            che resisterà,

            ma presso Te è il perdono,

            perché si torni a Te.

 

 

Presso il Signore è l’amore

ed abbonda il perdono.

Egli riscatta Israele

da tutte le Sue colpe.          

 

 

RIT.:    Se Tu guardi le colpe

            chi resisterà,

            ma presso Te è il perdono

            perché si torni a Te,

            perché si torni a Te,

            perché si torni a Te.

 

 

 

 

 

 

 

SALMO 127

“Così sarà benedetto

chi teme il Signore”

 

 

Felice te, che il Signore temi

e che cammini nelle sue vie.

Beato te se mangerai

il frutto del lavoro delle tue mani.

 

Tua moglie, come vite,

sarà nell’intimo della tua casa;

i tuoi figli, rami di ulivo,

intorno alla tua mensa.

 

In questo modo è benedetto

l’uomo che teme il Signore.

Ti benedica il Signore da Sion,

fino a vedere i figli dei tuoi figli.

 

Ti benedica il Signore

fino a vedere

nei giorni di tua vita

Gerusalemme in fiore,

rigogliosa nell’amore.

Sia la pace su Israele.