IO NON SONO DEGNO

 

 

RIT.: Io non sono degno

         di ciò che fai per me,

         tu che ami tanto uno come me.

         Vedi, non ho nulla da donare a te;

         ma se tu lo vuoi, prendi me.

 

1. Sono come la polvere alzata dal vento,

    sono come la pioggia piovuta dal cielo,

    sono come una canna

    spezzata dall’uragano,

    se tu, Signore, non sei con me.

 

2. Contro i miei nemici tu mi fai forte,

    io non temo nulla e aspetto la morte.

    Sento che sei vicino, che mi aiuterai,

    ma non sono degno

    di quello che mi dai.

 

 

 
PADRE PERDONA

 

 

RIT.: Signore, ascolta: Padre, perdona!

          Fa’ che vediamo il tuo amore.

 

1. A te guardiamo, Redentore nostro:

    da te speriamo gioia di salvezza,

    fa’ che troviamo grazia di perdono.                                                                                                                                  

                                                         RIT.

 

2. Ti confessiamo ogni nostra colpa;

    riconosciamo ogni nostro errore;

    e ti preghiamo; dona il tuo perdono.

RIT.

 

 

PIETA’ DI ME, O DIO

(dal salmo 50)

 

RIT.: Purificami, o Signore:

          sarò più bianco della neve.

 

 

1. Pietà di me, o Dio, nel tuo amore:

    nel tuo affetto cancella il mio peccato

    e lavami da ogni mia colpa,

    purificami da ogni mio errore.

 

 

2. Il mio peccato, io lo riconosco;

    il mio errore mi è sempre d’innanzi:

    contro te, contro te solo ho peccato;

    quello che è male ai tuoi occhi,

    io l’ho fatto.

 

 

3. Così sei giusto nel tuo parlare

    e limpido nel tuo giudicare;

    ecco, malvagio sono nato,

    peccatore mi ha concepito mia madre.

 

 

4. Ecco, ti piace verità nell’intimo,

    e nel profondo mi insegni sapienza.

    Se mi purifichi con issopo, sono limpido;

    se mi lavi, sono più bianco della neve.

 

 

5. Crea in me, o Dio, un cuore puro,

    rinnova in me uno spirito fermo;

    non cacciarmi lontano dal tuo volto,

    non mi togliere il tuo spirito di santità.

   

 

 

 

QUANTA SETE NEL MIO CUORE

 

 

1. Quanta sete nel mio cuore:

    solo in Dio si spegnerà.

    Quanta attesa di salvezza:

    solo in Dio si sazierà.

    L’acqua viva che egli dà

    sempre fresca sgorgherà.

 

 

RIT.: Il Signore è la mia vita,

          il Signore è la mia gioia.

 

 

2. Se la strada si fa oscura,

    spero in lui: mi guiderà.

    Se l’angoscia mi tormenta,

    spero in lui: mi salverà.

    Non si scorda mai di me,

    presto a me riapparirà.

                                             RIT.

 

3. Nel mattino io ti invoco:

    tu, mio Dio, risponderai.

    Nella sera rendo grazie:

    tu, mio Dio, ascolterai.

    Al tuo monte salirò,

    e vicino ti vedrò.               RIT.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INNI E CANTI SCIOGLIAMO

 

 

1. Inni e canti sciogliamo, o fedeli,

    al Divino Eucaristico Re;

    Egli, ascoso nei mistici veli,

    cibo all’alma fedele si diè.

 

 

 

RIT.: Dei tuoi figli lo stuolo qui prono,

          o Signor dei potenti, Ti adora;

          per i miseri implora perdono,

          per i deboli implora pietà.

 

 

 

2. O Signor, che dall’Ostia radiosa

    sol di pace ne parli e d’amor,

    in Te l’alma smarrita riposa,

    in Te spera chi lotta e chi muor.

                                                        RIT.

 

 

3. Sotto i veli che il grano compose

    su quel trono raggiante di luce,

    il Signor dei signori si ascose,

    per avere l’impero dei cuor.

                                                        RIT.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUSA SIGNORE

 

 

1. Scusa Signore, se bussiamo

    alle porte del tuo cuore… siamo noi.

    Scusa Signore se chiediamo mendicanti

    dell’amore, un ristoro da Te.

 

 

 

RIT.: Così la foglia quando è stanca

         cade giù,

         ma poi la terra ha una vita

         sempre in più.

         Così la gente quando è stanca,

         vuole Te,

         e Tu, Signore

         hai una vita sempre in più,

         sempre in più.

 

 

 

2. Scusa Signore, se entriamo nella reggia   

    della luce… siamo noi.

    Scusa Signore se sediamo alla mensa    

    del tuo corpo per saziarci di Te.

                                                        RIT.

 

 

3. Scusa Signore, quando usciamo dalla    

    strada del Tuo amore… siamo noi.

    Scusa Signore, se ci vedi solo all’ora   

    del perdono ritornare da Te.

                                                       RIT.

 

 

 

 

 

 

IN TE LA NOSTRA GLORIA

 

 

RIT.: In te la nostra gloria,

          o Croce del Signore.

          Per te salvezza e vita

          nel sangue redentor.

          La croce di Cristo è nostra gloria,

          salvezza e risurrezione.

 

 

1. Dio ci sia propizio e ci benedica,

    e per noi illumini il suo volto.      

                                                          RIT.

 

2. Sulla terra si conosca la tua via:

    la tua salvezza in tutte le nazioni. 

                                                          RIT.

 

3. Si rallegrino, esultino le genti:

    nella giustizia tu giudichi il mondo.

                                                          RIT.

 

4. Nella rettitudine tu giudichi i popoli,

    sulla terra governi le genti.             

                                                          RIT.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

QUANDO BUSSERO’

 

 

Quando busserò alla tua porta,

avrò fatto tanta strada,

avrò piedi stanchi e nudi,

avrò mani bianche e pure.

Avrò fatto tanta strada,

avrò piedi stanchi e nudi,

avrò mani bianche e pure,

o mio Signore.

 

 

Quando busserò alla tua porta,

avrò frutti da portare,

avrò ceste di dolore,

avrò grappoli d’amore.

Avrò frutti da portare,

avrò ceste di dolore,

avrò grappoli d’amore,

o mio Signore.

 

 

Quando busserò alla tua porta,

avrò amato tanta gente,

avrò amici da ritrovare,

nemici per cui pregare.

Avrò amato tanta gente,

avrò amici da ritrovare,

nemici per cui pregare,

o mio Signore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL SIGNORE E’ IL MIO PASTORE

 

 

Il Signore è il mio pastore:

nulla manca ad ogni attesa,

in verdissimi prati mi pasce,

mi disseta a placide acque.

 

 

E’ il ristoro dell’anima mia,

in sentieri diritti mi guida,

per amore del Santo Suo Nome,

dietro a Lui mi sento sicuro.

 

 

Pur se andassi per valli oscure,

non avrò a temere alcun male:

perché sempre mi sei vicino,

mi sostieni col tuo vincastro.

 

 

Quale mensa per me Tu prepari,

sotto gli occhi dei miei nemici!

E di olio mi ungi il capo:

il mio calice è pieno di ebrezza.

 

Bontà e grazia mi sono compagni,

quanto dura il mio cammino:

io sarò nella casa di Dio

lungo tutto il migrare dei giorni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GENTI TUTTE, PROCLAMATE

 

 

1. Genti tutte, proclamate

    il mistero del Signor,

    del suo corpo e del suo sangue

    che la Vergine donò

    e fu sparso in sacrificio

    per salvar l'umanità.

 

2. Dato a noi da madre pura,

    per noi tutti s'incarnò.

    la feconda Sua parola

    tra le genti seminò;

    con amore generoso

    la Sua vita consumò.

 

3. Nella notte della Cena

    coi fratelli si trovò.

    Del pasquale sacro rito

    ogni regola compì

    e agli apostoli ammirati

    come cibo si donò.

 

4. La parola del Signore

    pane e vino trasformò:

    pane in carne, vino in sangue,

    in memoria consacrò!

    non i sensi, ma la fede

    prova questa verità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ADORIAMO IL SACRAMENTO

 

 

5. Adoriamo il Sacramento

    che Dio Padre ci donò.

    Nuovo patto, nuovo rito

    nella fede si compì.

    Al mistero è fondamento

    la parola di Gesù.

 

6. Gloria al Padre Onnipotente,

    gloria al Figlio Redentor,

    lode grande, sommo onore

    all'eterna Carità.

    Gloria immensa, eterno amore

    alla Santa Trinità. Amen.

 

 

 
 
RESTA CON NOI,
SIGNORE, LA SERA

 

 

1. Resta con noi, Signore la sera,

    resta con noi e avremo la pace.

 

RIT.: Resta con noi, non ci lasciar,

          la notte mai più scenderà.

          Resta con noi, non ci lasciar

          per le vie del mondo, Signor.

 

2. Ti porteremo ai nostri fratelli,

    ti porteremo lungo le strade.       RIT.

 

3. Voglio donarti queste mie mani,

    voglio donarti questo mio cuore. RIT.

 

 

 

EVVIVA LA CROCE

 

 

RIT.:    Evviva la croce,

            la croce sempre evviva!

            Evviva la croce

            e chi la portò!         

 

 

1. Evviva la croce,

    sorgente di gloria,

    eterna memoria

    del mio Redentor!     RIT.

 

 

2. Beato quel cuore

    che sempre sta fisso

    in Dio crocifisso

    che tanto t’amò!        RIT.

 

 

3. O croce sacrata,

    io t’amo e t’adoro;

    niun altro tesoro

    sospira il mio cuor.    RIT.

 

 
4. O croce adorata,

    vessillo di gloria,

    con te la vittoria,

    la pace, l’amor.          RIT.

 
 

 

 

 

 

 

 

TI SALUTO, O CROCE SANTA

 

RIT.: Ti saluto, o Croce santa,

         che portasti il Redentor;

         gloria, lode, onor ti canta

         ogni lingua ed ogni cuor.

 

1. Sei vessillo glorioso di Cristo,

    sei salvezza del popol fedel,

    grondi sangue innocente sul tristo

    che ti volle martirio crudel.         RIT.

 

2. Tu nascesti fra braccia amorose

    d’una Vergine Madre, o Gesù;

    tu moristi fra le braccia pietose

    d’una croce che data ti fu.           RIT.

 

3. O Agnello divino immolato

    sull’altar della Croce, pietà.

    Tu che togli dal mondo il peccato,

    salva l’uomo che pace non ha.     RIT.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

T’ADORIAM OSTIA DIVINA
 
 

1. T’adoriam, Ostia divina,

    T’adoriam, Ostia d’amor.

    Tu dell’Angelo il sorriso,

    Tu dell’uomo sei l’onor.

    T’adoriam, Ostia divina

    T’adoriam, Ostia d’amor.

 

2. T’adoriam , Ostia divina,

    T’adoriam, Ostia d’amor.

    Tu dei forti la dolcezza,

    Tu dei deboli il vigor.

    T’adoriam, Ostia divina

    T’adoriam, Ostia d’amor.

 

3. T’adoriam, Ostia divina,

    T’adoriam, Ostia d’amor.

    Tu salute dei viventi,

    Tu speranza di chi muor.

    T’adoriam, Ostia divina

    T’adoriam, Ostia d’amor.

 

4. T’adoriam, Ostia divina,

    T’adoriam, Ostia d’amor.

    Ti conosca il mondo e T’ami,

    Tu la gioia, d’ogni cuor.   

    T’adoriam, Ostia divina

    T’adoriam, Ostia d’amor.

 

5. T’adoriam, Ostia divina,

    T’adoriam, Ostia d’amor.

    Ave, o Dio, nascosto e grande

    Tu dei secoli il Signor.

    T’adoriam, Ostia divina

    T’adoriam, Ostia d’amor.

 

   

 

QUANDO CAMMINO

 

 

Quando cammino per il mondo,

il Signore cammina avanti a me:

lo riconosco tra la gente

d’ogni razza e nazionalità.

 

       

          A volte però mi fermo,

          perché la strada è faticosa:

          allora anche Lui

          si siede laggiù

          e mi aspetta sorridente.

 

 

Quando cammino per il mondo,

il Signore cammina avanti a me:

e per le strade della vita,

grido a tutti la mia felicità.

                                               

 

         Insieme con Lui io parlo

         ­ la strada è ancora tanto lunga­:                    

         allora da Lui mi nasce nel cuor   

         una nuova, grande forza.

 

 

Quando cammino per il mondo,

il Signore cammina avanti a me.

Lo riconosco tra la gente:

grido a tutti la mia felicità. Alleluia!

 

 

 

 

 

 

 

INNO ALLA CARITA’

1a Cor. 13, 1­8.13

 

 

Se parlassi le lingue

degli uomini e degli angeli

ma l’amore non ho

sono un bronzo echeggiante,

un cembalo sonoro.

 

Se avessi la profezia,

conoscessi i misteri tutti

e tutta la scienza

ma l’amore non ho,

io sono un niente.

 

Distribuissi i miei beni,

il mio corpo dessi a bruciare,

travolgente fosse la mia fede,

ma l’amore non ho,

niente mi giova.

 

L’amore è paziente,

benigno è l’amore

non invidia, non si vanta,

l’amore non si gonfia,

tutto scusa, tutto crede,

tutto spera, tutto sopporta.

 

Non va in cerca del suo,

non si adira l’amore,

non pensa male l’amore,

ma gode della verità.

 

L’amore mai tramonterà,

le profezie passeranno,

le lingue taceranno,

la scienza finirà.

 

 

 

 

 

Ora rimane fede

Speranza ed amore,

tutte tre, ma di queste

più grande è l’amore.

 

 

 

 

 

 

 

E’ GIUNTA L’ORA

 

 

E’ giunta l’ora, Padre, per me.

Ai miei amici ho detto che

questa è la vita: conoscere Te

e il Figlio tuo, Cristo Gesù.

 

Erano tuoi, li hai dati a me;

ed ora sanno che torno a Te;

hanno creduto: conservali Tu

nel tuo amore, nell’unità.

 

Tu mi hai mandato ai figli tuoi,

la tua parola è verità.

E il loro cuore sia pieno di gioia:

la gioia vera viene da Te.

 

Io sono in loro e Tu in me:

che sian perfetti nell’unità;

e il mondo creda

che Tu mi hai mandato,

li hai amati come ami me.

 

 

ISAIA 11, 1­6; 8­10

“Il germoglio della stirpe di Davide”

 

 

Dall’albero di Iesse

un virgulto spunterà

e si poserà su Lui lo Spirito

del Signore.

 

Spirito di sapienza,

di consiglio, di fortezza;

Spirito di scienza e di timore

del Signore.

 

Giudicherà con giustizia i poveri,

ci colpirà con la verga della Sua Parola

e l’empio morirà.

 

E cingerà i suoi fianchi

di giustizia e fedeltà

e dimoreranno in pace, insieme,

lupo e agnello.

 

Pascoleranno insieme

il vitello ed il leone

e sul covo dei serpenti

un bimbo stenderà la sua mano.

 

Sul suo monte santo

non si compiranno stragi,

perché sulla terra

come l’acqua del mare sarà

la conoscenza del Signore.

 

E sarà in quel giorno,

si volgeranno le genti della terra

verso la stirpe di David,

che come un vessillo si eleva

per i popoli.

ISAIA 12

“Attingerete acqua con gioia”

 

 

Io ti ringrazio, Signore,

eri adirato con me,

ma la tua ira si è calmata

e Tu mi hai consolato.

 

Ecco, Dio è mia salvezza

io non avrò mai più paura.

 

Perché mia forza,

mio canto è il Signore;

è stato Lui a salvarmi.

Attingerete acqua con gioia

alle sorgenti di salvezza.

 

Lodate, invocate il suo nome,

manifestate le sue opere.

Dite che il suo nome è sublime,

cantate inni al Signore.

 

Perché ha fatto grandi cose,

questo sia noto su tutta la terra.

 

Gridate giulivi ed esultate

voi che abitate in Sion,

perché grande in mezzo a voi

è il Santo d’Israele.

 

Io ti ringrazio Signore.

 

 

 

 

 

ISAIA 55, 6; 10­13

“La parola creatrice”

 

 

U: Come la pioggia e la neve

     scendono dal cielo

     e non tornano senza avere

     irrigato la terra,

     senza averla fecondata

     e fatta germogliare

     perché dia seme al seminatore

     e pane.

 

D: Così sarà della parola

     uscita dalla mia bocca:

     non tornerà a me senza effetto

     senza operare ciò che desidero

     e senza aver compiuto ciò

     per cui io l’ho mandata.

     Nella gioia giungerete

     nella pace.

 

Tutti: In grida di gioia eromperà

          ogni monte e colle,

          tutti gli alberi dei campi

          batteranno le mani.

          Invece di spine e ortiche

          cipressi e mirti cresceranno;

          questa a gloria del Signore,

          segno eterno.

 

U. Nella gioia          D. Cercate Dio

     voi partirete           mentre è vicino

     nella pace               mentre

     condotti.                 si fa trovare.

     Cercate Dio            Nella gioia

     mentre è vicino      voi partirete

     mentre si fa            nella pace

     trovare.    (3v.)       condotti. (3 v.)

ISAIA 5, 1­7

“Il canto della vigna”

 

 

Canterò al mio diletto

il mio canto d’amore,

lui piantò la mia vigna,

la curò con fiducia,

lui sperò per sé

frutti preziosi da lei;

ebbe invece uva selvatica.

 

     Ed ora Gerusalemme

     giudica tu tra me e la mia vigna,

     come potevo amarla di più,

     che avrei potuto fare?

 

Voglio farvi sapere

che farò alla mia vigna:

toglierò la sua siepe

perché sia calpestata;

la pioggia cesserà

e morirà,

ne farò desolazione.

 

     La vigna del Signore

     era la casa d’Israele,

     egli aspettò giustizia

     ed oppressione ebbe da noi.

 

     Ed ora Gerusalemme

     giudica tu tra me e la mia vigna,

     come potevo amarla di più,

     che avrei potuto fare?

 

     La vigna del Signore

     era la casa d’Israele,

     egli aspettò giustizia

     ed oppressione ebbe da noi.

BEATITUDINI

Matteo 5, 3­12

 

Beati i poveri in spirito,

perché di essi è il Regno dei Cieli.

Beati quelli che piangono,

perché saran consolati.

 

Beati sono i miti,

possederanno la terra.

Beati quelli che han fame e sete,

perché saranno saziati.

 

   Beati i misericordiosi,

   misericordia otterranno.

   Beati i puri di cuore,

   perché vedranno Dio.

 

Beati gli operatori,

gli operatori di pace

perché saranno chiamati

chiamati figli di Dio.

 

Beati i perseguitati

per causa della giustizia,

perché di essi è il Regno,

di essi è il Regno dei Cieli.

 

   Beati sarete voi

   quando vi oltraggeranno

   e falsamente diranno

   di voi ogni male;

   e vi perseguiteranno

   per causa mia,

   siate contenti ed esultate

   la ricompensa Dio vi darà.

 

 

 

ECCOMI  SIGNORE

 

 

RIT.: D. Eccomi, Signore,

               mi hai chiamato,

               da prima che io fossi               

               hai pronunciato il nome mio

               con amore.

               Mi hai amato ed ora Tu sai:

               ardo del tuo desiderio.

     Tutti  Fame e sete ho di Te,

               mio Signor

               non dimenticare

               il grido del tuo servo

               sii Tu la luce e

               la guida al mio cuor:

               ardo del tuo desiderio.

 

1. Quando piccolo e solo

    me ne andavo

    lontano dalla casa costruivo;

    la mia morte con le dita,

    non c'è vita lontano dalla vita.    RIT.

 

2. Tu non mi hai dimenticato,

    mi hai mostrato

    la strada dell'amore;

    la mia debolezza, Dio Tu ami,

    con tenera pazienza ora mi chiami. 

                                                         RIT.

3. Venite, amici, su, venite forza,

    Dio ama l'umiltà del nostro cuore;                              

    alla sua mensa, dono d'amore,      

    andiamo amici, su, andiamo forza!     

RIT.

4. Ora mio Dio Tu vivi in me,

    fa che  io dimentichi me stesso;

    fa che la mia vita, sia riflesso

    della vita tua che è solo amore.        

                 RIT.

TI RINGRAZIO (Amatevi)

 

 

1. Amatevi l’un l’altro

    come io ho amato voi

    e siate per sempre suoi amici;

    e quello che farete

    al più piccolo tra voi,

    credete, l’avrete fatto a Lui.

 

 

RIT.: Ti ringrazio mio Signore

         non ho più paura

         perché, con la mia mano

         nella mano degli amici miei

         cammino tra la gente

         della mia città

         e non mi sento più solo;

         non sento la stanchezza

         e guardo dritto avanti a me,

         perché sulla mia strada ci sei tu.

 

 

2. Se amate veramente

    perdonatevi fra voi;

    nel cuore di ognuno ci sia pace;

    il Padre che è nei cieli

    vede tutti i figli suoi:

    con gioia a voi perdonerà.     RIT.

   

 

3. Sarete suoi amici

    se vi amate fra di voi

    e questo è tutto il suo Vangelo;

    l’amore non ha prezzo

    non misura ciò che dà:

    l’amore, confini non ne ha.    RIT.

 

   

 

E’ IL MOMENTO DI RINGRAZIARTI

 

Dio del cielo quanto ti è costato

parlare al mondo

senza essere ascoltato?

Dio del giusto quanto ti è costato

insegnare la giustizia

senza giudicare mai?

Dio del cielo a che t’è servito

vestire una croce della Tua nudità

se poi l’intera umanità

non ha capito il tuo messaggio di bontà?

 

 

RIT.: E’ il momento di ringraziarti

          per quello che ci hai dato

          Canteremo a Te

          un inno di gloria per l’eternità.

          Ed avremo nel cuore

          la tua parola di bontà.

          Saremo figli tuoi,

          saremo figli tuoi.

 

 

Dio del cielo se tu oggi tornassi

ancora qui fra noi

forse il rumore del progresso

coprirebbe la tua voce,

ma non certo il Tuo amore

che nei secoli eterni regnerà.

                                                 RIT.

 

 

   

 

 

 

 

 

DIO HA VISITATO

IL SUO POPOLO

 

RIT.: Alleluia, alleluia!

         Alleluia, alleluia!

         Dio ha visitato il suo popolo,

         ha fatto meraviglie per noi.

         Alleluia!

 

 

1. Gli occhi dei ciechi vedono la luce,

    gli orecchi sordi odono la voce:

    Dio ha fatto meraviglie per noi,

    Dio ha fatto meraviglie per noi!  RIT.

 

2. I cuori spenti vibrano d'amore,

    i volti tristi splendono di gioia:

    Dio ha fatto meraviglie per noi,

    Dio ha fatto meraviglie per noi!  RIT.

 

3. Le bocche mute cantano in coro,

    le mani stanche ritmano la lode:

    Dio ha fatto meraviglie per noi,

    Dio ha fatto meraviglie per noi!  RIT.

 

4. Il lieto annuncio ai poveri è portato,

    la vera pace ai popoli è donata:

    Dio ha fatto meraviglie per noi,

    Dio ha fatto meraviglie per noi!  RIT.

 

5. Oggi i bambini entrano nel regno,

    i peccatori tornano al Signore:

    Dio ha fatto meraviglie per noi,

    Dio ha fatto meraviglie per noi!

                                          RIT. (2 volte)

 

 

 

GERUSALEMME

 

 

Gerusalemme, città del Signore,

verso di te torneranno i tuoi figli

per abitar nella casa del Padre;

palpiterà di gioia il tuo cuore,

potrai rialzarti e vestirti di luce,

poiché la luce viene a te.

Ti chiameranno città del Signore,

perché la gloria di Dio è su di te.

 

 

Gerusalemme che scendi dal cielo,

il tuo splendore è gemma preziosa;

non hai bisogno di luce del sole,

poiché tua lampada è il Signore;

non hai bisogno nemmeno di un tempio,

perché il Signore è tempio per te.

Cammineranno alla tua luce

ogni nazione e ogni re.

 

 

Così la pace sarà tuo sovrano,

governatore sarà la giustizia;

tu chiamerai le tue mura salvezza

e le tue porte saranno gloria;

non ci saranno più devastazioni

né prepotenze entro di te.

Il tuo Signore sarà luce eterna

e tuo splendore sarà il tuo re.

Il tuo Signore sarà luce eterna

e tuo splendore sarà il tuo re.

 

 

 

 

 

 

 

SERVO PER AMORE

 

 

1. Una notte di sudore

    sulla barca in mezzo al mare

    e mentre il cielo s'imbianca già

    tu guardi le tue reti vuote.

    Ma la voce che ti chiama

    un altro mare ti mostrerà

    e sulle rive di ogni cuore

    le tue reti getterai.

 

 

RIT.:  Offri la vita tua

           come Maria ai piedi della croce

           e sarai servo di ogni uomo

           servo per amore

           sacerdote dell'umanità.

 

2. Avanzavi nel silenzio

    fra le lacrime e speravi

    che il seme sparso davanti a te

    cadesse sulla buona terra.

    Ora il cuore tuo è in festa

    perché il grano biondeggia ormai

    è maturato sotto il sole

    puoi riporlo nei granai.    

 

RIT.

 

Si ripete insieme:

D: RIT. ­ U: 1

D: 2      ­ U: RIT.

 

 

 

 

 

 

QUESTO E' IL MIO COMANDAMENTO

 

Nessuno ha un amore

più grande di questo:

dare la vita per i propri amici.

 

RIT.: Questo è il mio comandamento:

          che vi amiate gli uni gli altri

          come io ho amato voi.

 

1. Benedirò il Signore in ogni  tempo,

    sulla mia bocca sempre la sua lode.

    Io mi glorio del Signore,

    ascoltino gli umili e si rallegrino.  

                                                         RIT.

 

2. Celebrate con me il Signore,

    esaltiamo insieme il suo nome.

    Gustate e vedete

    quanto è buono il Signore:

    beato l'uomo che in lui si rifugia.

                                                         RIT.

 

3. Temete il Signore, suoi santi:

    nulla manca a coloro che lo temono.

    I ricchi impoveriscono e hanno fame,

    ma chi cerca il Signore

    non manca di nulla.                     RIT.

 

 

Nessuno ha un amore

più grande di questo:

dare la vita per i propri amici.

 

 

 

 

 

 

VIVERE LA VITA

 

 

Vivere la vita con le gioie,

coi dolori di ogni giorno,

è quello che Dio vuole da te.

Vivere la vita e inabissarti

nell'amore è il tuo destino,

è quello che Dio vuole da te.

Fare insieme agli altri la tua strada

verso Lui, correre con i fratelli tuoi...

scoprirai allora il cielo dentro di te,

una scia di luce lascerai.

 

Vivere la vita è l'avventura

più stupenda dell'amore,

è quello che Dio vuole da te.

Vivere la vita è generare

ogni momento il Paradiso

è quello che Dio vuole da te.

Vivere perché ritorni al mondo l'unità,

perché Dio sta nei fratelli tuoi...

Scoprirai allora il cielo dentro di te,

una scia di luce lascerai,

una scia di luce lascerai.

 

 

 

 

 

 

SE UNO E' IN CRISTO

 

Se uno è in Cristo

è una creatura nuova:

le cose di prima sono passate,

ne sono nate di nuove!

Alleluia! Alleluia! Alleluia!

 

 

BENEDICI O SIGNORE

 

 

Nebbia e freddo,

giorni lunghi e amari,

mentre il seme muore;

poi il prodigio

antico e sempre nuovo

del primo filo d'erba.

E nel vento dell'estate

ondeggiano le spighe,

avremo ancora pane.

 

RIT.:  Benedici o Signore

           questa offerta che

           portiamo a Te;

           facci uno come il pane

           che anche oggi

           hai dato a noi.

 

Nei filari,

dopo il lungo inverno

fremono le viti;

la rugiada

avvolge nel silenzio

i primi tralci verdi.

Coi colori dell'autunno

coi grappoli maturi

avremo ancora vino.

 

RIT.:  Benedici o Signore

           questa offerta che

           portiamo a te;

           facci uno come il vino

           che anche oggi

           hai dato a noi,

           che anche oggi

           hai dato a noi.

 

 

CANTO DI SPERANZA

 

 

Canto di pace, di serenità,

di chi ha fiducia nella sua bontà:

per la promessa che non morirà

crediamo in Cristo vivo,

che cammina ogni momento

accanto a noi

e che perdona a chi vive

col cuore in umiltà.

Canto di gioia, di felicità,

di chi ha scoperto nella sua bontà

una sorgente che non morirà,

sorgente di speranza

nel mistero della vita vivo in Lui.

E non è più la fantasia

che ci porta a sognare

che ci porta a sperare

nella vita del cielo, dono per l'eternità.

 

RIT.: Vieni a cantare la gioia di credere

          vieni a scoprire

          che la Risurrezione

          è la speranza che ci rende liberi

          è la certezza

          di chi non muore mai.

 

Canto di festa dell'umanità

per la salvezza nella sua bontà

festa di un mondo che non morirà,

un mondo di speranza

nel mistero della vita vivo in Lui.

E non è più la fantasia

che ci porta a sognare

che ci porta a sperare

nella vita del cielo, dono per l'eternità.

 

 

 

 

 

 

RIT.: Vieni a cantare la gioia di credere

          vieni a scoprire

          che la Resurrezione

          è la speranza che ci rende liberi

          è la certezza di chi non muore,

          chi non muore...

          Vieni a cantare la gioia di credere

          vieni a scoprire

          che la Resurrezione

          è la speranza che ci rende liberi

          è la certezza

          di chi non muore mai.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CANTO LA TUA GLORIA

 

 

Canto la tua gloria, Dio della vita:

cantano i secoli per te.

Canto la tua gloria, Dio dell'amore,

Signore della verità.

Mai cesserò di cantare per te

e canterò la tua bontà,

la tua pazienza di Padre,

che vede e comprende,

e la tua forza che mi sostiene.

 

 

 

QUELLO CHE ABBIAMO UDITO

 

 

RIT.:  Quello che abbiamo udito,

          quello che abbiam veduto,

          quello che abbiam toccato

          dell'Amore infinito

          l'annunciamo a voi!

 

 

1. Grandi cose ha fatto il Signore

    del Suo amore vogliamo parlare

    Dio Padre il suo Figlio ha donato

    sulla croce lo abbiamo veduto.  RIT.

 

 

2. In Gesù tutto il cielo si apre,

    ogni figlio conosce suo Padre;

    alla vita rinasce ogni cosa

    e l'amore raduna la Chiesa.       RIT.

 

 

3. Nello Spirito il mondo è creato

    e si apre al suo dono infinito;

    il fratello al fratello dà mano

    per aprire un nuovo cammino.   RIT.

 

 

4. Viene il Regno di Dio nel mondo

    e l'amore rivela il suo avvento;

    come un seme germoglia nell'uomo

    che risponde all'invito divino.     RIT.

 

 

 

 

 

 

 

 

EFFONDERO' IL MIO SPIRITO

 

 

RIT.: Effonderò su voi il mio Spirito,

          effonderò su voi il mio Spirito.   

         

         D. Effonderò,          U. Effonderò,

              effonderò su voi      effonderò

              il mio Spirito.          su voi.     

              Effonderò,               Effonderò,

              effonderò su voi      effonderò

              il mio Spirito.          su voi.

 

 

1. La forza dello Spirito

    scenderà su di voi:

    mi sarete testimoni

    ai confini della terra;

    non si turbi il vostro cuore:

    io vado al Padre.           RIT.

 

 

2. Lo Spirito del Padre

    scenderà su di voi

    e v'insegnerà ogni cosa

    perché Lui è Verità;

    gioirà il vostro cuore:

    io prego il Padre.         RIT.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VIENI AL SIGNOR

 

 

1. Benedici il Signor, anima mia,

    quanto è in me lo benedica.

    Non dimenticare i suoi benefici,

    quanto è in me lo benedica.

 

 

RIT.: Egli perdona tutte le tue colpe.

          Buono e pietoso è il Signore,

          lento all'ira.

          Vieni al Signor,

          ricevi il suo amor,

          vieni al Signor,

          ricevi il suo amor.

 

 

2. Salva dalla fossa la tua vita

    e t'incorona di grazia.

    Come il cielo è alto sopra la terra

    così è la sua misericordia.           RIT.

 

 

3. Ma la grazia del Signor dura in eterno

    per quelli che lo temono.

    Benedici il Signor, anima mia,

    quanto è in me lo benedica.        RIT.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL SIGNOR E’ LA MIA FORZA

 

 

RIT.: Il Signor è la mia forza,

          e io spero in lui.

          Il Signor è il salvator.

          In lui confido, non ho timore,

          in lui confido, non ho timore.

 

 

1. Renderò grazie al Signore,

    perchè egli mi ha consolato.

 

 

2. Cantate inni al Signore,

    perchè ha fatto cose grandiose.

 

 

3. Acclamate ed esultate,

    abitanti di tutta la terra,

    perchè grande in mezzo a voi

    è il Dio santo.

 

 

4. Tutti attingeremo acqua con gioia

    alle sorgenti della salvezza.

    Rendete grazie al Signore.

    Acclamate il suo nome.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL PANE DEL CAMMINO

 

 

RIT.: Il tuo popolo in cammino

         cerca in Te la guida.

         Sulla strada verso il Regno

         sei sostegno col tuo corpo:

         resta sempre con noi, o Signore!

 

 

1. E' il tuo Pane, Gesù, che ci dà forza

    e rende più sicuro il nostro passo.

    Se il vigore nel cammino si svilisce,

    la tua mano dona lieta la speranza.

                                                         RIT.                                                                                               

 

2. E' il tuo vino, Gesù, che ci disseta

    e sveglia in noi l'ardore di seguirti.

    Se la gioia cede

    il passo alla stanchezza,

    la tua voce fa rinascere freschezza.

                                                         RIT.

 

3. E' il tuo corpo, Gesù,

    che ci fa Chiesa,

    fratelli sulle strade della vita.

    Se il rancore toglie luce all'amicizia,

    dal tuo cuore

    nasce giovane il perdono.            RIT.

 

 

4. E' il tuo sangue, Gesù, il segno eterno

    dell'unico linguaggio dell'amore.

    Se il donarsi come te richiede fede,

    nel tuo Spirito sfidiamo l'incertezza. 

                                                         RIT.

 

 

 

 

 

 

 

5. E' il tuo dono, Gesù, la vera fonte

    del gesto coraggioso di chi annuncia.

    Se la Chiesa non è aperta

    ad ogni uomo,

    il tuo fuoco le rivela la missione.               

                                                         RIT.

 

 

 

 

 

CHE POSSIATE VINCERE IL MALE

 

 

Sol:   Che possiate vincere il male

          con il bene

          e trovare la strada più breve

          che porta ad amare!

          Che possiate essere gioia

          di chi soffre,

          allegria di chi al mondo conosce

          soltanto tristezza!

          Possiate essere

          ricchezza dei poveri,

          possiate essere sostegno dei deboli,

          possiate essere voce

          di chi non sa parlare,

          luce di chi non sa vedere!

          Che possiate incontrare il Signore

          ogni volta che vivete l'amore!

 

Tutti: Che possiate incontrare il Signore

          ogni volta che vivete l'amore!

 

 

 

 

NOI CANTEREMO GLORIA A TE

 

 

Noi canteremo Gloria a Te,

Padre che dai la vita,

Dio d'immensa carità, Trinità infinita.

   

Tutto il creato vive in Te,

segno della Tua Gloria,

tutta la storia ti darà onore e vittoria.

 

La Tua parola venne a noi,

annuncio del tuo dono;

la Tua promessa porterà

salvezza e perdono.

 

Dio si è fatto come noi,

è nato da Maria;

Egli nel mondo ormai sarà

verità, vita e via.

 

Cristo è apparso in mezzo a noi,

Dio ci ha visitato;

tutta la terra adorerà

quel bimbo che ci è nato.

 

Cristo il Padre rivelò,

per noi aprì il suo cielo;

Egli un giorno tornerà,

glorioso nel suo Regno.

 

Manda, Signore, in mezzo a noi,

manda il Consolatore,

lo Spirito di Santità, Spirito dell'amore.

 

Vieni, Signore, in mezzo ai tuoi,

vieni nella Tua casa:

dona la pace e l'unità,

raduna la Tua Chiesa.

 

CANTO DELLA LODE

 

 

Canterò, canterò le lodi del Signor

canterò, canterò le lodi del Signor

canterò, canterò le lodi del Signor

Alleluja, gloria a te Signor.

 

RIT.: Alleluja, alleluja,

          gloria a te, Signor

          alleluja, alleluja,

          gloria a te, Signor

          alleluja, alleluja,

          gloria a te, Signor

          alleluja, gloria a te Signor!

 

Per le tue creature,       lode a Te Signor

per la luce del giorno,  lode a Te Signor

per la luna e le stelle,   lode a Te Signor

Alleluja, gloria a te, Signor.     

                                                         RIT.

 

Per il vento e le nubi,   lode a Te Signor

per il fuoco e

per l'acqua,                   lode a Te Signor

per i fiori e i colori,      lode a Te Signor

Alleluja, gloria a te, Signor.     

                                                         RIT.

 

Per chi soffre

e perdona,                     lode a Te Signor

per chi ama la vita,       lode a Te Signor

per la festa nel cuore,    lode a Te Signor

Alleluja, gloria a te, Signor.     

                                                         RIT.

 

 

 

 

 

LAUDATO SII

 

 

Sol:   Laudato sii, mi Signore

          con tutte le creature

          specialmente frate sole

          che dà la luce al giorno

          e che ci illumina per tua volontà

          raggiante e bello

          con grande splendore

          di tua immagine altissimo

          altissimo Signore.

          Laudato sii, mi Signore

          per sora luna e le stelle

          luminose e belle.

 

Tutti: Alleluia, alleluia, alleluia,

          alleluia, alleluia.

 

Sol:    Laudato sii, mi Signore

           per sora luna e le stelle

           luminose e belle.

           Laudato sii, mi Signore

           per sora acqua

           tanto umile e preziosa.

           Laudato sii, mi Signore

           per frate fuoco

           che ci illumina la notte

           ed esso è bello robusto e forte.

           Laudato sii, laudato sii

           mi Signore

           per frate vento e per sora aria

           per le nuvole e il sereno

           per le piogge e per il cielo

           per sora nostra madre terra

           che ci nutre e ci governa,

           o altissimo Signore.

 

Tutti:  Alleluia,    alleluia,    alleluia,

           alleluia,     alleluia.

 

 

 

Sol:   Laudato sii, mi Signore

          anche per sora nostra morte corporale.

          Laudato sii, mi Signore

          per quelli che perdonano

          per il tuo amore.

          Per sora nostra madre terra

          che ci nutre e ci governa,

          o altissimo Signore.

 

Tutti: Alleluia, alleluia, alleluia,

          alleluia, alleluia. (2 volte)

 

 

 

M’ INDICHERAI (dal salmo16)

 

 

RIT.:   M'indicherai

            il sentiero della vita,

            e sarà gioia piena

            e sarà dolcezza senza fine

            alla Tua destra. 

 

1. Non offrirò sacrifici agli idoli,

    il loro nome non pronunzierò.

    Tu sei mia parte di eredità

    e mio calice,

    nelle tue mani è la mia vita.  RIT.

 

2. Per me la sorte è su luoghi deliziosi,  

    lode al Signore

    che mi ha dato consiglio.

    Ti pongo sempre

    davanti a me Signore,

    stai al mio fianco, non vacillerò.   

 

       RIT. (2 volte - la 2a volta a canone)

FRATELLO SOLE,

SORELLA LUNA

 

Dolce sentire come nel mio cuore

ora, umilmente, sta nascendo amore.

Dolce capire che non son più solo,

ma che son parte di una immensa vita,

che generosa risplende intorno a me,

dono di Lui, del suo immenso amore.

 

Ci ha dato i cieli e le chiare stelle,

fratello sole e sorella luna,

la madre terra, con frutti prati e fiori,

il fuoco e il vento, l'aria e l'acqua pura.

Fonte di vita per le sue creature:

dono di Lui, del suo immenso amore,

dono di Lui, del suo immenso amore.

 

 

 

GRANDI  COSE

 

 

Grandi cose ha fatto il Signore per noi,

ha fatto germogliare i fiori dalle rocce.

Grandi cose ha fatto il Signore per noi,

ci ha riportati liberi alla nostra terra.

Ed ora possiamo cantare,

possiamo gridare l'amore

che Dio ha versato su noi.

 

Tu che sai strappare dalla morte,

hai sollevato il nostro viso

dalla polvere.

Tu che hai sentito il nostro pianto,

nel nostro cuore hai messo

un seme di felicità.

 

Si ripete insieme:  Grandi cose...     

                              Tu che sai...

IO SARO' CON VOI

 

 

1. Chi ha fame venga a me,

    chi ha sete beva: lo ristorerò.

    Io sarò il suo pane: gioia troverà.

 

 

2. Chi è nel pianto venga a me,

    chi non ha speranza: lo consolerò.

    Io sarò fortezza, luce troverà.

 

 

3. Chi è solo venga a me,

    chi non sa più amare: lo rinfrancherò.

    Io sarò l'amico, gioia troverà.

 

 

4. Chi è nel dubbio venga a me,

    chi non ha certezze: lo sorreggerò.

    io sarò saldezza: luce troverà.

 

 

5. Chi è malato venga a me,

    chi non ha futuro: lo risanerò.

    Io sarò speranza: gioia troverà.

 

 

6. Chi è nel buio venga a me,

    chi non può cantare: lo libererò.

    Io sarò il suo canto: luce troverà.

 

 

7. Chi ha fame venga a me,

    chi ha sete beva: lo ristorerò.

    Io sarò il suo pane, per l'eternità.

 

 

 

 

ISAIA 61

 

                     Tutti

 

RIT.: Lo Spirito del Signore è su di me,         (Lo Spirito

          lo Spirito del Signore

          mi ha consacrato,

          lo Spirito del Signore mi ha

          inviato a portare

          il lieto annuncio ai poveri.

 

 

 

1. A fasciare le piaghe dei cuori spezzati,

    a proclamare la libertà degli schiavi,

    a promulgare l'anno di grazia

    del Signore, e

    per consolare tutti gli afflitti

    dando loro una corona,

    olio di gioia, canto di lode

    invece di lutto e di dolore.            RIT.

 

2. Essi si chiameranno

    querce di giustizia,

    la piantagione gradita al Signore,

    segno per tutti della sua gloria.

    E ricostruiranno le vecchie rovine,

    rialzeranno gli antichi ruderi

    restaureranno città desolate

    e devastate da più generazioni.    RIT.

 

3. Ed essi saranno chiamati

    sacerdoti del Signore,

    saranno detti ministri del nostro Dio,

    e dalle nazioni saranno serviti.

    Ed essi godranno le loro ricchezze,

    trarranno vanto dai loro beni.

    Avranno gloria e non vergogna,

    grida di gioia e no di oppressione.

                                                         RIT.

 

 

                Coro

 

Lo Spirito del Signore è su di me

 

Lo Spirito del Signore

mi ha consacrato

e inviato a portare

il lieto annuncio ai poveri.

 

 

 

4. Poiché io sono il Signore

    che ama la giustizia,

    darò loro fedelmente il giusto salario,

    concluderò con loro un'alleanza.

    E saranno famosi tra tutti i popoli,

    la loro stirpe tra le nazioni.

    Chi le vedrà ne avrà stima,

    perché sono benedetti da Dio.     RIT.

 

 

 

 

 

OGNI MIA PAROLA

 

 

Come la pioggia e la neve

scendono giù dal cielo

e non vi ritornano

senza irrigare e far germogliare la terra,

 

così ogni mia parola non ritornerà a me

senza operare quanto desidero,

senza aver compiuto ciò per cui

l’avevo mandata.

Ogni mia parola, ogni mia parola.

 

FIN DAL MATTINO (dal salmo 5)

 

 

Fin dal mattino apro la mia vita a Te,

alzo la voce e a Te canzoni canterò.

Tu come terra arida dissetami,

guidami sul tuo monte inaccessibile.

 

D: Metti gioia nel mio cuore

     e cantando alla tua casa arriverò

     e davanti a Te Signore

     la parola del silenzio imparerò.

 

Io ti amerò con tutto il cuore e l'anima,

tutte le forze e i sentimenti impegnami.

La tua parola è dolce come musica,

è verità che la mia vita unifica.

 

D: Quando siedo se cammino

     nel riposo sempre la ricorderò.

     E parole della tua parola

     e voce e pensiero tuo sarò.

 

U: Fin dal mattino apro la mia vita a Te

D: Fin dal mattino apro la mia vita a Te

U: Alzo la voce e a Te canzoni canterò

D: Alzo la voce e a Te canzoni canterò

U: Tu come terra

 

Tutti: arida dissetami,

          portami sul tuo monte

          inaccessibile.

 

 

 

 

 

 

 

 

SALMO DI LODE

 

 

RIT.:  Il mio cuore è saldo o  Dio

           voglio cantare solo a Te

           svegliatevi flauti e chitarre

           sveglierò l'aurora.

 

 

1. Parlerò di Te ai miei amici

    ti canterò fra la gente

    come i cieli grande il tuo amore

    fino alle stelle la tua verità.     RIT.

 

 

2. A te la lode e la gloria per sempre

    non c'è nessun altro uguale a Te

    tutto ciò che vive ti rende grazie

    da sempre tu sei l'amore.      RIT.

 

 

3. Venga Signore il tuo Spirito

    raccolga il mondo nell'unità

    perché tutti possano conoscerti

    e stare sempre con Te.       RIT.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MANI

 

 

Vorrei che le parole

mutassero in preghiera

e rivederti o Padre che dipingevi il cielo.

Sapessi quante volte,

guardando questo mondo

vorrei che tu tornassi

a ritoccarne il cuore.

Vorrei che le mie mani avessero la forza

per sostenere chi non sa sperare.

Vorrei che questo cuore

che esplode in sentimenti

diventasse culla

per chi non ha più madre.

 

 

RIT.: Mani prendi queste mie mani

          fanne vita, fanne amore,

          braccia aperte

          per ricevere chi è solo.

          Cuore, prendi questo mio cuore,

          fa che si spalanchi al mondo

          germogliando per quegli occhi

          che non sanno pianger più.

 

 

Sei Tu lo spazio immenso

che desidero da sempre

so che mi stringerai e mi terrai la mano,

fa che le mie strade si perdano nel buio

e io cammini dove cammineresti Tu.

Tu, soffio della vita,

prendi la mia giovinezza

con le contraddizioni e falsità,

strumento fa che sia

per annunciare il regno

a che per queste via Tu chiami: "Beati".   

                                                          RIT.

 

 

 

Noi giovani di un mondo

che cancella i sentimenti

e inscatola le forze nell'asfalto di città...

siamo stanchi di guardare,

siamo stanchi di gridare,

ci chiami siamo tuoi,

cammineremo insieme...

                                                         RIT.

 

 

Solo voce:

 

    Mani prendi queste nostre mani

    fanne vita, fanne amore

    braccia aperte per ricevere chi è solo,

    cuori, prendi questi nostri cuori,

    fa che siano testimoni

    che Tu chiami ogni uomo

    a far festa con Dio.

 

        MANI!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ESCI DALLA TUA TERRA (Abramo)

 

RIT.:    Esci dalla tua terra e va’

            dove ti mostrerò. (2 volte)

 

 

1. Abramo, non andare, non partire,

    non lasciare la tua casa,

    cosa speri di trovar?

    La strada è sempre quella,

    ma la gente è differente, ti è nemica,

    dove speri di arrivar?

    Quello che lasci, tu lo conosci,

    il tuo Signore cosa ti dà?

    Un popolo, la terra, la promessa.

    Parola di Jahvè.                            RIT.

 

 

2. Le reti sulla spiaggia abbandonate

    le han lasciate i pescatori,

    son partiti con Gesù.

    La folla che osannava se n’è andata,

    ma il silenzio una domanda

    sembra ai dodici portar.

    Quello che lasci, tu lo conosci,

    il tuo Signore cosa ti dà?

    Il centuplo quaggiù è l’eternità.

    Parola di Gesù.                            RIT.

 

 

3. Partire non è tutto,

    certamente c’è chi parte

    e non dà niente,

    cerca solo libertà.

    Partire con la fede nel Signore,

    con l’amore aperto a tutti

    può cambiar l’umanità.

 

 

 

 

 

   Quello che lasci, tu lo conosci,

    quello che porti vale di più.

    Andate e predicate il mio Vangelo.

    Parola di Gesù.                           

 

RIT.: Esci dalla tua terra e va’

          dove ti mostrerò.

          Esci dalla tua terra e va’

          sempre con te sarò.

   

 
 
SE MI ACCOGLI

 

 

Tra le mani non ho niente

spero che mi accoglierai,

chiedo solo di restare accanto a Te:

sono ricco solamente

dell’amore che mi dai

è per quelli che non l’hanno avuto mai.

 

RIT.: Se mi accogli mio Signore

          altro non ti chiederò

          e per sempre la tua strada

          la mia strada resterà,

          nella gioia e nel dolore

          fino a quando Tu vorrai,

          con la mano nella tua camminerò.

 

Io ti prego con il cuore

so che Tu mi ascolterai,

rendi forte la mia fede più che mai;

tieni accesa la mia luce

fino al giorno che Tu sai

con i miei fratelli incontro a Te verrò.          

                                                         RIT.   

MATTEO 6, 25­34
“Provvidenza di Dio”
 

Non siate per la vostra vita

in pena per il cibo

e non siate preoccupati

per il vostro corpo e le vesti che

dovrete indossare.

 

Non vale forse più del cibo

la vita e del vestito

il corpo? Ma guardate

gli uccelli in cielo, non seminano

né mietono né riempiono i granai.

 

   E forse non li nutre

   il Padre vostro Dio;

   eppure voi contate molto più di loro.

   E chi di voi per quanto si impegni

   può allungare di un’ora la vita.

 

E perché penare tanto

nel vestire, osservate

come i gigli non lavorano

né filano, né tessono

ma nemmeno Salomone li eguagliò.

 

   Or se Dio riveste

   in questo modo l’erba

   che oggi c’è domani vien gettata via,

   quanto più o gente di poca fede

    il Signore farà per voi.

 

Non vogliate angustiarvi

nel pensare: “Cosa mangeremo,

e di che ci vestiremo?”

i pagani già di queste cose

han premura, ma per voi

ci pensa il Padre.

 

 

 

   Cercate sopra tutto

   il regno del Signore

   e queste cose poi

   le avrete poste innanzi;

   non curatevi dunque del domani

   ad ogni giorno basta la sua pena.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
CANZONE DI SAN DAMIANO

 

 

Ogni uomo semplice

porta in cuore un sogno

con amore ed umiltà potrà costruirlo.

Se con fede tu saprai, vivere umilmente

più felice tu sarai anche senza niente.

 
Se vorrai ogni giorno con il tuo sudore

una pietra dopo l’altra alto arriverai!

 

Nella vita semplice troverai la strada

che la calma donerà al tuo cuore puro.

E le gioie semplici sono le più belle

sono quelle che alla fine

sono le più grandi.

 

Dai e dai ogni giorno con il tuo sudore

una pietra dopo l’altra alto arriverai!

ASCOLTA ISRAELE

Deuteronomio 6, 4­12

 

Ascolta Israele: unico è il Signore;

con tutto il tuo cuore Iddio amerai,

con tutte le tue forze e l’anima tua.

 

Sian sempre nel tuo cuore

le parole che oggi dico,

insegnale ai tuoi figli, in casa tua dille

quando dormi e ti alzi

e cammini per la via.

 

Legale alla tua mano,

per sigillo in fronte,

sulla soglia incidile

e sulla porta di casa.

 
Quando il Signore
t’introdurrà nella terra

promessa ai tuoi padri, in prospere città,

che tu non costruisti,

non scordare, Israele.

 

Non dimenticare chi ti tolse dall’Egitto,

quando tu abiterai

in case ricche e colme,

ripiene di ogni bene,

che non hai riempito.

 

Quando ai pozzi attingerai,

che non hai scavato,

alle vigne agli uliveti

che tu non hai piantato.

 

Quando avrai mangiato

e sarai sazio, guarda bene,

di non dimenticare, Israele, il Signore

che ti trasse dall’Egitto, dalla schiavitù.

OBBEDIENTE FINO ALLA MORTE
Filippesi 2, 6­11
 

 

Cristo Gesù che pure era

di natura divina,

   non considerò un tesoro geloso

   l’essere pari a Dio. (2 volte)

 

Ma, assumendo forma di servo,

se stesso Egli spogliò,

   si è annientato ed è divenuto

   simile agli uomini. (2 volte)

 

E ritrovato in forma umana

se stesso umiliò,

   divenne obbediente sino a morte

   anzi a morte di croce. (2 volte)

 

Dio lo esaltò, gli ha dato il Nome

che è sopra ogni altro,

   perché in cielo, in terra e sottoterra

   ogni ginocchio si pieghi. (2 volte)

 

In questo nome di Gesù

proclami ogni lingua,

   che Gesù Cristo è il Signore

   e gloria di Dio Padre. (2 volte)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PENTECOSTE

 

 

RIT.: Se senti un soffio nel cielo,

         un vento che scuote le porte:

         ascolta la voce che chiama,

         l’invito ad andare lontano.

         C’è un fuoco che nasce

         in chi sa aspettare,

         in chi sa nutrire

         speranze d’amor.

 

 

 

1. Erano poveri uomini

    come te, come me

    avevano gettato le reti nel lago,

    riscosso le tasse alle porte della città.

    Ch’io mi ricordi , tra loro

    non c’era neanche un dottore

    e quello che chiamavano Maestro

    era morto e sepolto anche Lui.

RIT.

 

 

2. Avevano un cuore nel petto

    come me, come te

    che una mano di gelo stringeva,

    avevano occhi nudi di pioggia

    e un volto grigio di febbre e paura:

    pensavano certo all’Amico perduto,

    alla donna lasciata

    sulla soglia di casa,

    alla croce piantata

    sulla cima di un colle.

RIT.

 

 

 

 

 

 

 

3. E il vento bussò alla porta di casa,

    entrò come un pazzo in tutta la stanza

    ed ebbero occhi e voci di fiamma,

    uscirono in piazza a gridare alleluia.

    Uomo che aspetti

    nascosto nell’ombra,

    la voce che chiama è proprio per te,

    ti porta una gioia, una buona novella

    e il mondo che viene migliore sarà.

RIT.

 

 

 
 
 
 
CANTICO DI SIMEONE
 
 

Ora lascia che il tuo servo

vada in pace secondo la tua parola,

poiché i miei occhi hanno visto

la tua salvezza

da te preparata

davanti a tutti i popoli;

luce per illuminare le genti

e gloria del tuo popolo: Israele.

Alleluia, alleluia.

 

 

Ora lascia che il tuo servo

vada in pace secondo la tua parola. Alleluia, alleluia.

 

 

 

CANZONE DI MARIA CHIARA

 

 

RIT.: Se non ritornerete come bambini

         non entrerete mai.

         Se non ritornerete come bambini

         non entrerete mai.

 

 

1. La mia porta sarà chiusa

    per il ricco e per il forte,

    per tutti quelli che non hanno amato,

    per chi ha giocato con la morte,

    per gli uomini per bene,

    per chi cerca la sua gloria,

    per tutti quelli che non hanno amato,

    per i grandi della storia.               RIT.

 

 

2. Non c’è posto per quell’uomo

    che non vende la sua casa

    per acquistare il campo

    dove ho nascosto il mio tesoro.

    Ma per tutti gli affamati,

    gli assetati di giustizia,

    ho spalancato le mie porte,

    ho preparato al mia gioia.            RIT.

 

 

3. Per chi fu perseguitato,

    per chi ha pianto nella notte,

    per tutti quelli che hanno amato,

    per chi ha perduto la sua vita;

    la mia casa sarà aperta,

    la mia tavola imbandita,

    per tutti quelli che hanno amato,

    per chi ha perduto la sua vita.      RIT.

 

 

 

LA PREGHIERA DI GESU’

E’ LA NOSTRA

 

Dove due o tre sono uniti nel mio nome,

io sarò con loro, pregherò con loro,

amerò con loro perché il mondo

venga a Te, o Padre,

conoscere il tuo amore è avere vita

con Te.

 

Voi che siete luce della terra miei amici,

risplendete sempre della vera luce

perché il mondo creda nell’amore

che c’è in voi: o Padre,

consacrali per sempre e diano gloria

a Te.

 

Ogni beatitudine vi attende

nel mio giorno

se sarete uniti, se sarete pace,

se sarete puri,

perché voi vedrete Dio che è Padre,

in Lui la vostra vita gioia piena sarà.

 

Voi che ora siete miei discepoli

nel mondo, siate testimoni

di un amore immenso,

date prova di quella speranza

che c’è in voi, coraggio,

vi guiderò per sempre,

io rimango con voi.

  

Spirito che animi la Chiesa e la rinnovi

donale fortezza, fa che sia fedele,

come Cristo che muore e risorge

perché il regno del Padre,

si compia in mezzo a noi

e abbiamo vita in Lui,

si compia in mezzo a noi

e abbiamo vita in Lui.

OSEA 11

“Io sono Dio e non un uomo”

 

 

Solista                                 Tutti

 

Quando Israele            era un fanciullo

Io l’ho amato               e fuori dall’Egitto

trassi il mio figlio,    ma più

                                   li chiamavo

più si nascondevano            alla mia vista.

Agli dei stranieri            bruciavano incenso.

I primi passi

ad Efraim                     li ho insegnati io

tenendoti per mano            ma tu non hai compreso

 

 

Tutti: che volevo avere cura di te.

          Io come un bimbo

          ti portavo alle guance

          e su di te

          mi chinavo per darti cibo.

 

 

Solista                                 Tutti

 

Tornerà in Egitto   sotto il re Assur

perché non ha voluto            convertirsi a Me;

la spada farà strage   nelle sue città,

e distruggerà                le sue roccaforti;

poi sterminerà              tutti i suoi figli,

per il mio popolo è duro convertirsi,

non c’è più nessuno            che ancora  sappia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tutti: sollevare i suoi occhi a Me.

          Come potrei

          tradirti Israele?

          Abbandonarti

          Non potrei al nemico.

 

 

Solista                                 Tutti

 

Turbato e commosso            il mio cuore

freme

e le mie viscere            di misericordia;

sfogo non darò            alla mia ira,

non mi volgerò            alla distruzione.

Non sono il nemico            posto alle tue porte

ma Io sono Dio            e non sono uomo.

Il Santo io sono            posto

in mezzo a te

ed Io non amo              la distruzione.

Non sono il nemico            posto alle tue porte

Il Santo io sono            posto

in mezzo a te

ed Io non amo              la distruzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GEREMIA 20, 7­13

“Signore Tu mi hai sedotto”

 

Tu mi hai sedotto,

o mio Signore, mio Dio.

Ed io mi sono

lasciato sedurre da Te.

 

Tu mi hai vinto,

mi hai fatto violenza,

sono divenuto

motivo continuo di scherno,

giorno dopo giorno

tutti si beffano di me.

 

   Poiché, ogni volta

   che parlo e grido,

   devo denunziare ad alta voce

   violenza, rapina ed oppressione

   sì che la Parola del Signore

   è divenuta per me un motivo

   di grande scherno e di vergogna,

   son fatto oggetto di dileggio.

 

Pensavo tra me:

“Non lo proclamerò

né parlerò più in Nome Suo”.

Ma allora sentivo

nel mio cuore un fuoco.

 

Racchiuso in me

come ardente fuoco,

divorante fuoco

dentro le mie ossa,

volevo  contenerlo

ma non ho potuto.

 

 

 

 

 

 

   Ed io sentivo l’oltraggio di molti

   che spargevano terrore all’intorno:

   “Denunziatelo, lo denunzieremo”

   I miei stessi amici attendevano da me

 

la mia caduta per vincermi

e vendicarsi di me.

 

 

Uomini                                 Donne

 

I miei persecutori            Ma il Signore

non vinceranno,           

confusi resteranno,            è accanto a me

non prevarrà                come un eroe

la loro onta,                 

incancellabile                forte.

vergogna resterà.

Possa io vedere           Signore delle schiere

la tua vendetta,

sopra di loro,               Tu che provi il giusto   

poiché nelle tue mani   

ho affidato                   Tu che vedi

l’anima mia.                 

Cantate al Signore,            i reni e il cuor.

lodate il Signore,            Tu hai salvato

cantate al Signore,            la vita del povero

lodate il Signore,            dalle mani

cantate al Signore.            del reo.

 

Tutti:   Cantate al Signore,

            lodate il Signore,

            cantate al Signore,

            lodate il Signore.          

 

 

 

TOBIA 8

 

 

1. Formasti Adamo e a lui facesti

    Eva sua moglie quale suo aiuto

    e da ambedue è stata generata   

    l’umanità.

    E’ male che l’uomo sia solo,

    facciamogli un aiuto simile a lui.

    Così dicesti e così facesti

    in principio.

 

 

RIT.:            Benedetto sei Tu, o Dio,

o Dio dei padri nostri

benedetto è il nome tuo

per tutti i secoli.

 

 

2. Ed ora non per il piacere

    prendo per me codesta mia sorella.

    Concedi a noi misericordia

    e fa che insieme

    restiamo nella tua pace,

    viviamo nell’amore vicendevole,

    si possa giungere

    alla vecchiaia insieme.

 

 

RIT.:            Benedetto sei Tu, o Dio,

o Dio dei padri nostri,

il creato ti benedica

per tutti i secoli,

per tutti i secoli,

per tutti i secoli.

Amen.

        

   

 

   

OSEA 2, 16­17; 20­22

“Il Signore e la sposa infedele”

 

Sol: Ma ecco io l’attirerò,

        la condurrò nella solitudine,

        ove parlerò al suo cuore,

        poi le restituirò le vigne

        e le trasformerò la valle

        in viva speranza.

 

Tutti: E per loro io farò

          con gli uccelli un’alleanza

          e coi rettili un patto.

          Ordinerò che spariscano

          l’arco, la spada e la guerra:

          ti farò riposare

          senza odio ed alcun male

          nella pace.

        

          Così mia sposa ti farò

          in eterno ti fidanzerò,

          nella giustizia ti fidanzerò,

          nel diritto, nell’affetto,

          e nell’amore ti fidanzerò,

          nella mia fedeltà

          e conoscerai così il Signore.

          Dice il Signore.

 

Sol: Ma ecco io l’attirerò, la condurrò

       nella solitudine.

            

         

 

 

 

 

 

 

 

MUSICA DI FESTA

(Un cantico nuovo, dal salmo 98)

 

1. U. Canta al Signore

         un cantico nuovo,

         canta la vittoria

    D. della sua destra,

         della sua pace,

         della sua fedeltà.

 

 

RIT.: In tutta le terra,

         popoli del mondo

         glorificate la sua bontà,

         musica di festa, musica di lode,

         musica di libertà.

 

 

2. U. Agli occhi del mondo

         ha manifestato

         la sua salvezza!

   D.  Per questo si canti,

         per questo si danzi,

         per questo si celebri.   RIT.

 

 

3. U. Con l’arpa e col corno,

         con timpani e flauti,

         con tutta la voce!

    D. Canti di dolcezza,

         canti di salvezza,

         canti d’immortalità.    RIT.

 

 

4. U. I fiumi ed i monti

         battono le mani

         davanti al Signore!

    D. La sua giustizia

         giudica la terra,

         giudica le genti.         RIT.

 

 

 

5. U. Gloria a Dio Padre,

         gloria a Dio Figlio,

         gloria a Dio Spirito!

    D. Al Dio che ci salva,

         sia gloria in eterno,

         Amen alleluja!             RIT.

 

 

 

       

 

MARANATHA'

 

 

1. U. Vieni, Signore, Maranathà!

         Vieni, Signore, Maranathà!

 

2. Tutti Vieni, Signore, vieni!

             Vieni, Signore, vieni!

 

3. U. Vieni presto, vieni!

          Stella del mattino, vieni, Gesù!

 

4. D. Amen, gloria osanna, alleluia,

         amen, gloria, osanna!

 

5. U. Vieni presto, Signore Gesù,

         vieni presto, Signore Gesù!

 

6. D. Vieni presto, Maranathà,

         vieni presto, Maranathà!

 

7. U. Amen, gloria osanna,

         amen, gloria osanna!

 

8. D. Alleluia, Maranathà,

         alleluia, Maranathà!

ANDATE PER LE STRADE

 

 

RIT.:    Andate per le strade

in tutto il mondo,

                      chiamate i miei amici

            per far festa,

            c’è un posto per ciascuno

            alla mia mensa.

 

 

1. Nel vostro cammino

    annunciate il Vangelo,

    dicendo: “E’ vicino

    il Regno dei cieli”.

    Guarite i malati,

    mondate i lebbrosi,

    rendete la vita

    a chi l’ha perduta.         RIT.

 

 

2. Vi è stato donato

    con amore gratuito:

    ugualmente donate

    con gioia e per amore.

    Con voi non prendete

    né oro né argento,

    perché l’operaio

    ha diritto al suo cibo.    RIT.

 

 

3. Entrando in una casa

    donatele la pace.

    Se c’è chi vi rifiuta

    e non accoglie il dono,

    la pace torni a voi

    e uscite dalla casa

    scotendo la polvere

    dai vostri calzari.    RIT.

 

 

 

 

4. Ecco io vi mando

    come agnelli in mezzo ai lupi:

    siate dunque avveduti

    come sono i serpenti,

    ma liberi e chiari

    come le colombe;

    dovrete sopportare

    prigioni e tribunali.        RIT.

 

 

5. Nessuno è più grande

    del proprio maestro:

    né il servo è più importante

    del suo padrone.

    Se hanno odiato me,

    odieranno anche voi.

    Ma voi non temete,

    io non vi lascio soli.

   

   

  RIT.:  Andate per le strade

in tutto il mondo,

                      chiamate i miei amici

            per far festa,

            c’è un posto per ciascuno

            alla mia mensa,

            c’è un posto per ciascuno

            alla mia mensa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VIENI SANTO SPIRITO

 

 

Vieni Santo Spirito,

mandaci dal cielo,

manda su di noi la Tua luce.

Vieni padre dei poveri,

vieni datore dei doni,

vieni luce dei cuori su di noi.

 

Consolatore perfetto,

dolcissimo sollievo,

ospite soave dell’anima.

Nella fatica riposo,

nella calura riparo,

e conforto nel dolor.

 

O luce beatissima scendi su di noi,

invadi nel profondo i nostri cuori.

Senza la Tua forza

nulla è nell’uomo,

nulla senza colpa sarà mai.

 

Lava ciò che è sordido,

bagna ciò che è arido,

sana ciò che è infermo e sanguina.

Piega ciò che è rigido,

scalda ciò che è gelido,

drizza ogni cosa che è sviata.

 

Dona ai tuoi fedeli i tuoi santi doni,

a chiunque spera solo in Te.

Dona loro virtù,

dona loro premio,

dona morte santa gioia eterna,

dona morte santa gioia eterna.

 

 

 

 

ATTI 2

“Pregavano insieme

e insieme spezzavano il pane”

 

 

Tutti coloro che erano venuti alla fede

erano un cuor solo e un’anima sola

e avevano ogni cosa in comune

ed erano fedeli nell’ascolto

della parola degli apostoli.

 

 

Pregavano insieme e insieme spezzavano il pane nell’amore,

Un senso di timore era in tutti

e molti segni e prodigi si compivano

per opera degli apostoli.

 

 

Essi prendevano il cibo

con gioia e semplicità di cuore,

lodando il Signore,

stimati dalla gente intorno a loro.

 

 

Tutti i loro beni vendevano e offrivano agli apostoli che poi

li distribuivano a tutti

secondo il bisogno di ciascuno

e il Signore aggiungeva ogni giorno

alla comunità gente che si salvasse.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CANTICO DEI CANTICI
 “Alzati, vieni mia sposa”

 

Io dormo, ma il mio cuore veglia,

odo il mio amato che bussa.

“Aprimi o mia sorella,

mia amica, mia colomba”.

Il mio capo è rorido,

i capelli stillano rugiada,

il mio amato ha spinto la porta

e le mie viscere in me si commossero;

mi alzai per aprire al mio amato

e le mie mani stillarono rugiada.

 

Ho aperto la porta al mio amato

l’anima mia venne meno,

perché era scomparso,

l’ho cercato ma non lo trovai.

Io l’ho chiamato,

egli non mi ha risposto,

vi scongiuro, o figlie di Sion,

se voi trovate l’amato mio

dite all’amato mio

che io son malata d’amore per lui.

 

Alzati amica, mia, mia bella,

vieni, mia sposa.

L’inverno è passato,

la pioggia è cessata,

sono riapparsi i fiori,

è venuto sulla terra

il tempo di potar,

si ode il tubare della tortora,

il fico getta i suoi frutti,

le vigne in fiore

spandono il loro profumo.

 

 

 

 

 

 

 

Legami forte come un sigillo

sopra il tuo cuore,

mettimi come sigillo

sopra il tuo braccio.

Forte come la morte,

così forte è l’amore,

la gelosia inflessibile come l’inferno

fiamma di Javhè.

Neppure le grandi acque

riusciranno l’amore a spegnere.

 

Io sono del mio amato il suo amore,

a me si è rivolto.

La mia diletta tutta è per me

e tutto io sono per lei.

Neppure le grandi acque

riusciranno l’amore a spegnere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RESTA QUI CON NOI (Genrosso)

 

 

1. Le ombre si distendono

    e scende ormai a sera

    e si allontanano dietro ai monti

    i riflessi di un giorno che non finirà,

    di un giorno che ora correrà sempre

    perché sappiamo che una nuova vita,

    da qui è partita e mai più si fermerà.

 

RIT.: Resta qui con noi,

          il sole scende già,

          resta qui con noi,

          Signore è sera ormai.

          Resta qui con noi,

          il sole scende già,

          se tu sei tra noi la notte non verrà.

 

2. S’allarga verso il mare

    quel tuo cerchio d’onda

    che il vento spingerà fino a quando

    giungerà ai confini di ogni cuore,

    alle porte dell’amore vero;

    come una fiamma

    che dove passa brucia,

    così il tuo amore

    tutto il mondo invaderà.   RIT.

 

3. Davanti a noi l’umanità

    lotta, soffre e spera

    come una terra che nell’arsura

    chiede l’acqua

    ad un cielo senza nuvole,

    ma che sempre le può dare vita.

    Con Te saremo,

    sorgente d’acqua pura,

    con Te fra noi il deserto fiorirà. RIT.

 

 

VENUTA L’ORA

 

 

Venuta l’ora di lasciare i suoi,

sino alla fine  i fratelli amò:

“Questo è il corpo che è dato per voi,

questo è il mio sangue, mi salverà”.

 

Tu sei passato come vento che va.

Tu nel silenzio abbandonato dai tuoi.

Chi ti ha tradito è uno di noi.

Chi ti ha colpito, ben tu lo sai.

 

E’ troppo il sangue

che ci opprime ormai

son troppe lacrime che piangiamo ormai

c’è troppa gente che muore di fame

c’è troppa guerra: è qui tra noi.

 

Tu sei la vita, sei la Verità,

Tu dai la pace all’umanità,

non ci lasciare rimani con noi,

non c’è salvezza se non in Te.

 

 

 

 

 

 

 

 

QUESTA NOTTE

 

 

Questa notte non è più notte

davanti a te: il buio come luce risplende.

Questa notte non è più notte

davanti a te: il buio come luce risplende.

 

 

VENITE ALLA FESTA

 

 

Oggi si prepara un banchetto

alla casa del re,

il figlio suo si sposa

e questa festa deve essere

la più grande che si è fatta mai.

Tutto è pronto già da tempo,

i vitelli grassi e il vino

arrivati da lontano.

Anche i servi son partiti

per chiamare alla festa gli amici del re.

 

RIT.: Venite alla festa, venite alla festa,

          venite alla festa.

 

Scende ormai la sera

sulla casa ancora vuota del re.

Gli amici han rifiutato,

al banchetto non verranno

ma la festa oggi si farà.

Dalle strade e dalle piazze

e dai campi più lontani

arriveranno gli invitati

e saranno ciechi e zoppi

che dai servi hanno sentito

l’invito del re.                    RIT.+(*)

                                   

(*) Voi che dalla vita non avete avuto     

      niente e siete soli:venite alla festa.

      Voi che avete fame di giustizia

      e soffrite nel silenzio:

      venite alla festa.

      Tutti voi che siete umiliati

      e disprezzati dalla gente:

      venite alla festa, venite alla festa,

      venite alla festa.

 

 

CANTO DI BEATITUDINE

 

 

1. Beato colui che vince se stesso,

    facendosi servo del Cristo che viene.

    Chi è nel Signore cammini con Lui,

    con Lui che lo ha amato per primo.

 

 

2. Beato chi veglia con fede e preghiera,

    che accoglie il Vangelo

    col cuore e la vita,

    che ancora quest’oggi è

    potenza di Dio,

    che salva colui che crede.

 

 

3. Beato chi annuncia l’Amore di Dio,

    la sua fedeltà e la sua tenerezza,

    che è resa presente in ogni fratello,

    che vive l’amore con gioia.

 

 

4. Beato chi ama nei poveri il Cristo,

    li serve così come Lui fece a noi,

    si è fatto carne ed ha condiviso

    la vita che vive ogni uomo,

    si è fatto carne ed ha condiviso

    la vita che vive ogni uomo.

 

 

 

           

              

 

 

 

 

 

 

TU SEI LA MIA VITA

(Simbolum)

 

1. Tu sei la mia vita altro io non ho,

    Tu sei la mia strada, la mia Verità,

    nella Tua parola io camminerò,

    finché avrò respiro

    fino a quando Tu vorrai,

    non avrò paura sai, se Tu sei con me:

    io ti prego resta con me.

 

 

2. Credo in Te, Signore, nato da Maria,       

    Figlio eterno e santo, uomo come noi.

    Morto per amore,

    vivo in mezzo a noi,

    una cosa sola

    con il Padre e con i suoi,

    fino a quando io lo so Tu ritornerai

    per aprirci il Regno di Dio.

 

 

3. Tu sei la mia forza altro io non ho,

    Tu sei la mia pace, la mia libertà,

    niente nella vita ci separerà,

    so che la Tua mano forte

    non mi lascerà,

    so che da ogni male Tu mi libererai

    e nel tuo perdono vivrò.

 

 

4. Padre della vita noi crediamo in Te,

    Figlio Salvatore noi speriamo in Te,

    Spirito d’amore vieni in mezzo a noi,

    Tu da mille strade ci raduni in unità,

    e per mille strade poi, dove Tu vorrai,

    noi saremo il seme di Dio.

 

 

 

PADRE MIO

 

 

Padre mio, m’abbandono a Te,

di me fai quello che ti piace

grazie di ciò che fai per me,

spero solamente in Te.

 

Purché si compia il tuo volere,

in me e in tutti i miei fratelli,

niente desidero di più

fare quello che vuoi tu.

 

 

RIT.: Dammi che ti riconosca,

         dammi che ti possa amare

         sempre più,

         dammi che ti resti accanto,

         dammi d’essere l’amore.

 

 

Tra le tue mani affido la mia anima

con tutto l’amore del mio cuore

mio Dio, la dono a Te,

perché ti mo immensamente.

 

Si, ho bisogno di donarmi a Te,

senza misura, affidarmi alle tue mani,

perché sei il Padre mio,

perché sei il Padre mio.      RIT.(2 volte)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SU ALI D’AQUILA (dal salmo 90)

 

 

1. Tu che abiti al riparo del Signore

    e che dimori alla Sua ombra

    dì al Signore “Mio rifugio,

    mia roccia in cui confido.”

 

RIT.: E ti rialzerà, ti solleverà

          su ali d’aquila,

          ti reggerà come brezza dell’alba,

          ti farà brillar come il sole

          così nelle sue mani vivrai.

 

2. Dal laccio del cacciatore ti libererà

    e dalla carestia che distrugge.

    Poi ti coprirà con le sua ali

    e rifugio troverai.                     RIT.

 

3. Non devi temere i terrori della notte

    né freccia che vola di giorno

    mille cadranno al tuo fianco,

    ma nulla ti colpirà.                   RIT.

 

4. Perché ai suoi angeli

    ha dato un comando

    di preservarti in tutte le tue vie,

    ti porteranno sulle loro mani,

    contro la pietra non inciamperai.

 

RIT.(normale) + RIT2:

 

RIT2: E ti rialzerò, ti solleverò

          su ali d’aquila,

          ti reggerò sulla brezza dell’alba

          ti farò brillar come il sole,

          così nelle mie mani vivrai.

 

 

 

MESSAGGIO AI GIOVANI

 

 

RIT.: A voi, che avete conosciuto

          Colui che esiste dal principio,

          a voi, che siete stati amati,

          che siete stati perdonati,

          a voi, o figli,

          a voi, o giovani, a voi

          che avete vinto il mondo

          e custodite al parola.

 

 

1. Sappiate riconoscere

    lo Spirito di Dio,

    l’amore è il seme eterno di ogni cosa.

    Per questo si può credere:

    non eravamo niente

    e tutto ci fu dato per amore.       RIT.

 

 

2. Se molti non capiscono

    la Verità di Dio,

    voi siate ancora più fedeli a Lui.

    E se vi parleranno

    di un altro Cristo in terra

    per voi rimanga Lui

    Gesù il Signore.                          RIT.

 

 

3. Per chi sa riconoscere

    che Dio soltanto è giusto,

    qualunque uomo giusto è figlio suo.

    Se il cuore vi condanna

    sappiate avere fede:

    il Padre sa ogni cosa

    e vi comprende.                           RIT.

 

 

 

VOCAZIONE

 

 

Era un giorno come tanti altri

e quel giorno Lui passò.

Era un uomo come tanti altri

e passando mi chiamò.

Come lo sapesse

che il mio nome era proprio quello,

come mai vedesse proprio me

nella sua vita non lo so.

Era un giorno come tanti altri

e quel giorno mi chiamò.

 

 

RIT.: Tu, Dio, che conosci il nome mio,

         fa che ascoltando la tua voce

         io ricordi dove porta la mia strada

         nella vita all’incontro con Te.

 

 

Era l’alba triste e senza vita

e qualcuno mi chiamò.

Era un uomo come tanti altri,

ma la voce quella no.

Quante volte un uomo

con il nome giusto mi ha chiamato,

una volta sola l’ho sentito

pronunciare con amor.

Era un uomo come nessun’altro

e quel giorno mi chiamò.

                                                        RIT.

 

 

 

 

 

 

 

 

EZECHIELE 36

 

 

Renderò santo il mio nome

disonorato tra le genti

e profanato da voi in mezzo a  loro

per vostra iniquità

e allora le genti sapranno

che sono il Signore.

 

Quando la mia santità

mostrerò ai loro occhi

per mezzo di voi:

vi prenderò fra le genti

e sul vostro suolo vi ricondurrò.

Così dice il Signore Iddio:

 

 

RIT.: Non agisco in riguardo a voi,

         o casa d’Israele,

         ma per amore del mio nome.

 

 

Aspergerò su di voi acqua pura

e sarete purificati,

vi laverò da ogni vostra suzzurra

e dagli idoli che adorate;

vi infonderò un cuore nuovo

e uno spirito nuovo.

 

E toglierò il vostro cuore di pietra

e di carne ve lo darò;

il mio Spirito dentro di voi porrò

e farò si

che camminiate nei miei statuti.

                                                        RIT.

 

 

 

 

BEATO L’UOMO

CHE RETTO PROCEDE (dal salmo 1)

 

 

RIT.: Beato l’uomo che retto procede

         e non entra a consiglio con gli empi

         e non va per la via dei peccatori

         nel convegno dei tristi non siede.

 

 

1. Nella legge del Signore

    ha riposto la sua gioia,

    se l’è scritta sulle porte

    e la medita di giorno e di notte. RIT.

 

 

2. E sarà come l’albero

    che è piantato sulle rive del fiume,

    che dà frutto alla sua stagione:

    né una foglia a terra cade.          RIT.

 

 

3. Non sarà così per chi ama il male:

    la sua vita andrà in rovina.

    Il giudizio del Signore

    è già fatto su di lui.                    RIT.

 

 

4. Ma i tuoi occhi, o Signore,

    stanno sopra il mio cammino;

    me l’hai detto, son sicuro:

    non potrai scordarti di me.        RIT.

   

 

 

 

 

 

 

 

SEI TU SIGNORE IL PANE

 

 

 

Sei tu, Signore, il pane

tu cibo sei per noi.

Risorto a vita nuova,

sei vivo in mezzo a noi.

 

 

Nell’ultima sua Cena

Gesù si dona ai suoi:

“Prendete pane e vino,

la vita mia per voi”.

 

 

“Mangiate questo pane:

chi crede in me, vivrà.

Chi beve il vino nuovo,

con me risorgerà”.

 

 

E’ Cristo il pane vero,

diviso qui fa noi:

formiamo un solo corpo,

la Chiesa di Gesù.

 

 

Se porti la sua croce,

in lui tu regnerai.

Se muori unito a Cristo,

con lui rinascerai.

 

 

Verranno i cieli nuovi,

la terra fiorirà.

Vivremo da fratelli

e Dio sarà con noi.

 

 

CON TE FAREMO COSE GRANDI

 

 

RIT.:  Con te faremo cose grandi,

          il cammino

          che percorreremo insieme,

          di te si riempiranno sguardi,

          la speranza

          che risplenderà nei volti,

          tu la luce che rischiara,

          tu la voce che ci chiama,

          tu la gioia

          che dà vita ai nostri sogni.

 

 

     Parlaci Signore come sai,

     sei presente nel mistero

     in mezzo a noi.

     Chiamaci col nome che vorrai

     e sia fatto il tuo disegno su di noi.

     Tu la luce che rischiara,

     tu la voce che ci chiama,

     tu la gioia che dà vita ai nostri sogni.

 

 

RIT2: Con te faremo cose grandi,

           il cammino

           che percorreremo insieme,

           di te si riempiranno sguardi,

           la speranza

           che risplenderà nei volti,

           tu l'amore che dà vita,

           tu il sorriso che ci allieta,

           tu la forza che raduna,

           i nostri giorni.

 

 

 

 

 

 

 

 

     Guidaci Signore dove sai,

     da chi soffre chi è più piccolo di noi,

     strumenti di quel regno che tu fai,

     di quel regno che ora vive

     in mezzo a noi.

     Tu l'amore che dà vita,

     tu il sorriso che ci allieta,

     tu la forza che raduna i nostri giorni.       

                                                       RIT.2

 

 

 

EVENU SHALOM AL’LEJEM

 

 

Evenu shalom al’lejem (3 volte)

evenu shaolm shalom shalom al’lejem.

 

E sia la pace con voi (3 volte)

evenu shaolm shalom shalom al’lejem.

 

Diciamo pace la mondo,

cantiamo pace la mondo,

la nostra vita sia gioiosa

e il mio saluto di pace giunga fino a voi.

 

Et la paix soit avec nous (3 volte)

evenu shaolm shalom shalom al’lejem.

 

Y sea la paz con nosotros (3 volte)

evenu shaolm shalom shalom al’lejem.

 

Und sei der Friede mit uns (3volte)

evenu shaolm shalom shalom al’lejem.

 

And Peace be with us (3 volte)

evenu shaolm shalom shalom al’lejem.

VIENI, SANTO SPIRITO

 

 

Vieni, Santo Spirito,

mandaci dal cielo,

manda su di noi la tua luce.

Vieni, padre dei poveri,

vieni, datore dei doni,

vieni, luce dei cuori su di noi.

 

  Consolatore perfetto,

  dolcissimo sollievo,

  ospite soave dell’anima.

  Nella fatica riposo,

  nella calura riparo,

  nel dolore sei conforto.

 

O luce beatissima,

scendi su di noi,

invadi nel profondo i nostri cuori.

Senza la tua forza,

nulla è nell’uomo,

nulla senza colpa sarà mai.

 

  Lava ciò che è sordido,

  bagna ciò che è arido,

  sana ciò che è infermo e sanguina.

  Piega ciò che è rigido,

  scalda ciò che è gelido,

  drizza ogni cosa che è sviata.

 

Dona ai tuoi fedeli

i tuoi santi doni,

a chiunque spera solo in te.

 

  Dona loro virtù,

  dona loro premio,

  dona morte santa gioia eterna. (2 volte)

 

 

       

      Uomini                  Donne

 

Vieni, Santo Spirito!  Dona morte santa, 

                                   gioia eterna.

Vieni, Santo Spirito!  Dona morte santa,    

                                    gioia eterna.

 

Vieni,Santo Spirito   Vieni,Santo Spirito

 

 

 

 

 

NUOVI CIELI

 

 

1. D. Nuovi cieli, nuove terre vediamo,

         il Signore in volto contempliamo:

         il suo sangue ci ha lavato,

         la sua croce ci ha segnato.

 

2. U. Egli pose la sua tenda tra noi,

         non avremo più fame né sete,

         ogni pena è consolata,

         ogni lacrima asciugata.

 

 

Tutti

 

3. E’ l’Agnello eterno il nostro pastore,

     ha la veste aspersa del suo sangue,

     ci conduce alle fonti

     delle acque della vita.

 

4. Il Fedele, il Verace seguiamo,

    giudica e combatte con giustizia,

    sul suo capo è scritto un nome:

    il Signore dei signori. Alleluia.

 

SEI PANE DELLA VITA

 

 

 Sol.     Sei pane della vita:

veniamo a Te, Signore.

Noi t’invochiamo.

Tutti    Noi t’invochiamo.

Sol.      Nutri il tuo popolo

Tutti    Nutri il tuo popolo in cammino.

 

Sol.      Tu sei la vera luce:

            veniamo a Te, Signore.

            Noi t’invochiamo.

Tutti    Noi t’invochiamo.

Sol.      Vinci la notte.

Tutti    Vinci la notte che ci assale.

 

Sol.      Tu sei risurrezione:

            veniamo a Te, Signore.

            Noi t’invochiamo.

Tutti    Noi t’invochiamo.

Sol.      Dona la vita.

Tutti    Dona la vita che non muore.  

 

Sol.      Pastore che ci guidi:

            veniamo a Te, Signore.

            Noi t’invochiamo.

Tutti    Noi t’invochiamo.

Sol.      Guida e proteggi.

Tutti    Guida e proteggi i nostri passi.

 

Sol.      Amico d’ogni uomo:

            veniamo a Te, Signore.

            Noi t’invochiamo.

Tutti    Noi t’invochiamo.

Sol.      Rendici forti.

Tutti    Rendici forti per amare.

 

 

 

 

 

 

Sol.      Agnello che t’immoli:

            veniamo a Te, Signore.

            Noi t’invochiamo.

Tutti    Noi t’invochiamo.

Sol.      Dona la pace.

Tutti    Dona la pace al nostro mondo.

 

 

 

 

 

 

 

CUSTODISCIMI

 

 

Ho detto a Dio senza di Te

alcun bene non ho, custodiscimi.

 

Magnifica è la mia eredità,

Benedetto sei Tu, sempre sei con me.

 

 

RIT.: Custodiscimi, mia forza sei Tu,

          custodiscimi, mia gioia Gesù.

          Custodiscimi, mia forza sei Tu,

          custodiscimi, mia gioia Gesù.

 

 

Ti pongo sempre innanzi a me,

al sicuro sarò, mai vacillerò.

 

Via verità e vita sei:

mio Dio credo che Tu mi guiderai. RIT.

 

 

 

SII ESALTATO SIGNORE

 

 

Sii esaltato Signore nell’alto dei ciel,

lode a te Signor

sii esaltato per sempre innalzato

il tuo Santo nom.

 

 

RIT.: Tu sei il Signor

per sempre regnerai

         la terra e il ciel

gioiscano nel tuo nome

             sii esaltato Signore

    tu sei nostro re. (ult. volta: 2v.)

 

 

Sii esaltato Signore nell’alto dei ciel,

lode a te Signor

sii esaltato per sempre innalzato

il tuo Santo nom.            RIT. (3 volte)

 

 

 

 

TUI AMORIS IGNEM

 

 

Veni Sancte Spiritus,

tui amoris ignem accende.

Veni Sancte Spiritus,

veni Sancte Spiritus.

 

 

 

 

 

 

TE, AL CENTRO

DEL MIO CUORE

 

Ho bisogno d’incontrarti nel mio cuore,

di trovare Te, di stare insieme a Te:

unico riferimento del mio andare,

unica ragione Tu, unico sostegno Tu.

Al centro del mio cuore ci sei solo Tu.

 

 

Anche il cielo gira intorno

e non ha pace,

ma c’è un punto fermo,

è quella stella là.

La stella polare è fissa ed è la sola,

la stella polare Tu, la stella sicura Tu.

Al centro del mio cuore ci sei solo Tu.

 

 

RIT.: Tutto ruota attorno a Te,

          in funzione di Te

          e poi non importa il “come”,

          il “dove”, il “se”.

 

 

Che Tu splenda sempre al centro

del mio cuore,

il significato allora sarai Tu,

quello che farò sarà soltanto amore.

Unico sostegno Tu, la stella polare Tu.

Al centro del mio cuore ci sei solo Tu.

RIT.

 

 

 

 

 

 

 

 

CANTO DI BENEDIZIONE

 

Sol. Prima di formarti

nel grembo di tua madre

ti conoscevo già, ti conoscevo già,

ancora prima che tu uscissi

alla luce della vita

ti avevo consacrato già, mh...

Parola del Signore

Dio dei padri tuoi,

dei padri dei tuoi padri,

Iddio di Israele.

 

Sol. Vi ha benedetto un giorno

 e ora siete qua

 

Tutti Siate fecondi

 

Sol. perché sia generata una nuova vita

 in Dio che è Padre

 e l’uomo lascerà la casa sua,

 

Tutti la sua famiglia

 

Sol. si unirà a sua moglie

       e una sola carne i due saranno

 per la vita

 

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