IO NON
SONO DEGNO
RIT.: Io non sono degno
di ciò che fai per me,
tu che ami tanto uno come me.
Vedi, non ho nulla da donare a te;
ma se tu lo vuoi, prendi me.
1. Sono come la polvere alzata dal vento,
sono come la pioggia piovuta dal cielo,
sono come una canna
spezzata dall’uragano,
se tu, Signore, non sei con me.
2. Contro i miei nemici tu mi fai forte,
io non temo nulla e aspetto la morte.
Sento che sei vicino, che mi aiuterai,
ma non sono degno
di quello che mi dai.
RIT.: Signore, ascolta: Padre, perdona!
Fa’ che vediamo il tuo amore.
1. A te guardiamo,
Redentore nostro:
da te speriamo gioia di salvezza,
fa’ che troviamo grazia di perdono.
RIT.
2. Ti confessiamo
ogni nostra colpa;
riconosciamo ogni nostro errore;
e ti preghiamo; dona il tuo perdono.
RIT.
PIETA’ DI
ME, O DIO
(dal salmo
50)
RIT.: Purificami, o Signore:
sarò più bianco della neve.
1. Pietà di me, o Dio, nel tuo amore:
nel tuo affetto cancella il mio peccato
e lavami da ogni mia colpa,
purificami da ogni mio errore.
2. Il mio peccato, io lo riconosco;
il mio errore mi è sempre d’innanzi:
contro te, contro te solo ho peccato;
quello che è male ai tuoi occhi,
io l’ho fatto.
3. Così sei giusto nel tuo parlare
e limpido nel tuo giudicare;
ecco, malvagio sono nato,
peccatore mi ha concepito mia madre.
4. Ecco, ti piace verità nell’intimo,
e nel profondo mi insegni sapienza.
Se mi purifichi con issopo, sono limpido;
se mi lavi, sono più bianco della neve.
5. Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito fermo;
non cacciarmi lontano dal tuo volto,
non mi togliere il tuo spirito di santità.
QUANTA
SETE NEL MIO CUORE
1. Quanta sete nel mio cuore:
solo in Dio si spegnerà.
Quanta attesa di salvezza:
solo in Dio si sazierà.
L’acqua viva che egli dà
sempre fresca sgorgherà.
RIT.: Il Signore è la mia vita,
il Signore è la mia gioia.
2. Se la strada si fa oscura,
spero in lui: mi guiderà.
Se l’angoscia mi tormenta,
spero in lui: mi salverà.
Non si scorda mai di me,
presto a me riapparirà.
RIT.
3. Nel mattino io ti invoco:
tu, mio Dio, risponderai.
Nella sera rendo grazie:
tu, mio Dio, ascolterai.
Al tuo monte salirò,
e vicino ti vedrò. RIT.
INNI E
CANTI SCIOGLIAMO
1. Inni e canti sciogliamo, o fedeli,
al Divino Eucaristico Re;
Egli, ascoso nei mistici veli,
cibo all’alma fedele si diè.
RIT.: Dei tuoi figli lo stuolo qui prono,
o Signor dei potenti, Ti adora;
per i miseri implora perdono,
per i deboli implora pietà.
2. O Signor, che dall’Ostia radiosa
sol di pace ne parli e d’amor,
in Te l’alma smarrita riposa,
in Te spera chi lotta e chi muor.
RIT.
3. Sotto i veli che il grano compose
su quel trono raggiante di luce,
il Signor dei signori si ascose,
per avere l’impero dei cuor.
RIT.
SCUSA
SIGNORE
1. Scusa Signore, se bussiamo
alle porte del tuo cuore… siamo noi.
Scusa Signore se chiediamo mendicanti
dell’amore, un ristoro da Te.
RIT.: Così la foglia quando è stanca
cade giù,
ma poi la terra ha una vita
sempre in più.
Così la gente quando è stanca,
vuole Te,
e Tu, Signore
hai una vita sempre in più,
sempre in più.
2. Scusa Signore, se entriamo nella reggia
della luce… siamo noi.
Scusa Signore se sediamo alla mensa
del tuo corpo per saziarci di Te.
RIT.
3. Scusa Signore, quando usciamo dalla
strada del Tuo amore… siamo noi.
Scusa Signore, se ci vedi solo all’ora
del perdono ritornare da Te.
RIT.
IN TE LA NOSTRA GLORIA
RIT.: In te la nostra gloria,
o Croce del Signore.
Per te salvezza e vita
nel sangue redentor.
La croce di Cristo è nostra gloria,
salvezza e
risurrezione.
1. Dio ci sia propizio e ci benedica,
e per noi illumini il suo volto.
RIT.
2. Sulla terra si conosca la tua via:
la tua salvezza in tutte le nazioni.
RIT.
3. Si rallegrino, esultino le genti:
nella giustizia tu giudichi il mondo.
RIT.
4. Nella rettitudine tu giudichi i popoli,
sulla terra governi le genti.
RIT.
QUANDO
BUSSERO’
avrò fatto tanta strada,
avrò piedi stanchi e nudi,
avrò mani bianche e pure.
Avrò fatto tanta strada,
avrò piedi stanchi e nudi,
o mio Signore.
Quando busserò alla tua porta,
avrò frutti da portare,
avrò ceste di dolore,
avrò grappoli d’amore.
Avrò frutti da portare,
avrò ceste di dolore,
avrò grappoli d’amore,
o mio Signore.
Quando busserò alla tua porta,
avrò amato tanta gente,
avrò amici da ritrovare,
nemici per cui pregare.
Avrò amato tanta gente,
avrò amici da ritrovare,
nemici per cui pregare,
o mio Signore.
Il Signore è il mio pastore:
nulla manca ad ogni attesa,
in verdissimi prati mi pasce,
mi disseta a placide acque.
E’ il ristoro dell’anima mia,
in sentieri diritti mi guida,
per amore del Santo Suo Nome,
dietro a Lui mi sento sicuro.
Pur se andassi per valli oscure,
non avrò a temere alcun male:
perché sempre mi sei vicino,
mi sostieni col tuo vincastro.
Quale mensa per me Tu prepari,
sotto gli occhi dei miei nemici!
E di olio mi ungi il capo:
il mio calice è pieno di ebrezza.
Bontà e grazia mi sono compagni,
quanto dura il mio cammino:
io sarò nella casa di Dio
lungo tutto il migrare dei giorni.
1. Genti tutte, proclamate
il mistero del Signor,
del suo corpo e del suo sangue
che la Vergine donò
e fu sparso in sacrificio
per salvar l'umanità.
2. Dato a noi da madre pura,
per noi tutti s'incarnò.
la feconda Sua parola
tra le genti seminò;
con amore generoso
la Sua vita consumò.
3. Nella notte della Cena
coi fratelli si trovò.
Del pasquale sacro rito
ogni regola compì
e agli apostoli ammirati
come cibo si donò.
4. La parola del Signore
pane e vino trasformò:
pane in carne, vino in sangue,
in memoria consacrò!
non i sensi, ma la fede
prova questa verità.
5. Adoriamo il Sacramento
che Dio Padre ci donò.
Nuovo patto, nuovo rito
nella fede si compì.
Al mistero è fondamento
la parola di Gesù.
6. Gloria al Padre Onnipotente,
gloria al Figlio Redentor,
lode grande, sommo onore
all'eterna Carità.
Gloria immensa, eterno amore
alla Santa Trinità. Amen.
1. Resta con noi, Signore la sera,
resta con noi e avremo la pace.
RIT.: Resta con noi, non ci lasciar,
la notte mai più scenderà.
Resta con noi, non ci lasciar
per le vie del mondo, Signor.
2. Ti porteremo ai nostri fratelli,
ti porteremo lungo le strade. RIT.
3. Voglio donarti queste mie mani,
RIT.: Evviva la croce,
la croce sempre evviva!
Evviva la croce
e chi la portò!
1. Evviva la croce,
sorgente di gloria,
eterna memoria
del mio
Redentor! RIT.
2. Beato quel cuore
che sempre sta fisso
in Dio crocifisso
che tanto
t’amò! RIT.
3. O croce sacrata,
io t’amo e t’adoro;
niun altro tesoro
sospira il mio cuor. RIT.
vessillo di gloria,
con te la vittoria,
la pace, l’amor. RIT.
RIT.: Ti saluto, o Croce santa,
che portasti il Redentor;
gloria, lode, onor ti canta
ogni lingua ed ogni cuor.
1. Sei vessillo glorioso di Cristo,
sei salvezza del popol fedel,
grondi sangue innocente sul tristo
che ti volle martirio crudel. RIT.
2. Tu nascesti fra braccia amorose
d’una Vergine Madre, o Gesù;
tu moristi fra le braccia pietose
d’una croce che data ti fu. RIT.
3. O Agnello divino immolato
sull’altar della Croce, pietà.
Tu che togli dal mondo il peccato,
salva l’uomo che
pace non ha. RIT.
1. T’adoriam, Ostia divina,
T’adoriam, Ostia d’amor.
Tu dell’Angelo il sorriso,
Tu dell’uomo sei l’onor.
T’adoriam, Ostia divina
T’adoriam, Ostia d’amor.
2. T’adoriam , Ostia divina,
T’adoriam, Ostia d’amor.
Tu dei forti la dolcezza,
Tu dei deboli il vigor.
T’adoriam, Ostia divina
T’adoriam, Ostia d’amor.
3. T’adoriam, Ostia divina,
T’adoriam, Ostia d’amor.
Tu salute dei viventi,
Tu speranza di chi muor.
T’adoriam, Ostia divina
T’adoriam, Ostia d’amor.
4. T’adoriam, Ostia divina,
T’adoriam, Ostia d’amor.
Ti conosca il mondo e T’ami,
Tu la gioia, d’ogni cuor.
T’adoriam, Ostia divina
T’adoriam, Ostia d’amor.
5. T’adoriam, Ostia divina,
T’adoriam, Ostia d’amor.
Ave, o Dio, nascosto e grande
Tu dei secoli il Signor.
T’adoriam, Ostia divina
T’adoriam, Ostia d’amor.
QUANDO CAMMINO
Quando cammino per il mondo,
il Signore cammina avanti a me:
lo riconosco tra la gente
d’ogni razza e nazionalità.
A volte però mi fermo,
perché la strada è faticosa:
allora anche Lui
si siede laggiù
e mi aspetta sorridente.
Quando cammino per il mondo,
il Signore cammina avanti a me:
e per le strade della vita,
grido a tutti la mia felicità.
Insieme con Lui io parlo
la strada è ancora tanto lunga:
allora da Lui mi nasce nel cuor
una nuova, grande forza.
Quando cammino per il mondo,
il Signore cammina avanti a me.
Lo riconosco tra la gente:
grido a tutti la mia felicità. Alleluia!
1a Cor. 13, 18.13
Se parlassi le lingue
degli uomini e degli angeli
ma l’amore non ho
sono un bronzo echeggiante,
un cembalo sonoro.
Se avessi la profezia,
conoscessi i misteri tutti
e tutta la scienza
ma l’amore non ho,
io sono un niente.
Distribuissi i miei beni,
il mio corpo dessi a bruciare,
travolgente fosse la mia fede,
ma l’amore non ho,
niente mi giova.
L’amore è paziente,
benigno è l’amore
non invidia, non si vanta,
l’amore non si gonfia,
tutto scusa, tutto crede,
tutto spera, tutto sopporta.
Non va in cerca del suo,
non si adira l’amore,
non pensa male l’amore,
ma gode della verità.
L’amore mai tramonterà,
le profezie passeranno,
le lingue taceranno,
la scienza finirà.
Ora rimane fede
Speranza ed amore,
tutte tre, ma di queste
più grande è l’amore.
E’ GIUNTA L’ORA
E’ giunta l’ora, Padre, per me.
Ai miei amici ho detto che
questa è la vita: conoscere Te
e il Figlio tuo, Cristo Gesù.
Erano tuoi, li hai dati a me;
ed ora sanno che torno a Te;
hanno creduto: conservali Tu
nel tuo amore, nell’unità.
Tu mi hai mandato ai figli tuoi,
la tua parola è verità.
E il loro cuore sia pieno di gioia:
la gioia vera viene da Te.
Io sono in loro e Tu in me:
che sian perfetti nell’unità;
e il mondo creda
che Tu mi hai mandato,
li hai amati come ami me.
Dall’albero di Iesse
un virgulto spunterà
e si poserà su Lui lo Spirito
del Signore.
Spirito di sapienza,
di consiglio, di fortezza;
Spirito di scienza e di timore
del Signore.
Giudicherà con giustizia i poveri,
ci colpirà con la verga della Sua Parola
e l’empio morirà.
E cingerà i suoi fianchi
di giustizia e fedeltà
e dimoreranno in pace, insieme,
lupo e agnello.
Pascoleranno insieme
il vitello ed il leone
e sul covo dei serpenti
un bimbo stenderà la sua mano.
Sul suo monte santo
non si compiranno stragi,
perché sulla terra
come l’acqua del mare sarà
la conoscenza del Signore.
E sarà in quel giorno,
si volgeranno le genti della terra
verso la stirpe di David,
che come un vessillo si eleva
per i popoli.
eri adirato con me,
ma la tua ira si è calmata
e Tu mi hai consolato.
Ecco, Dio è mia salvezza
io non avrò mai più paura.
Perché mia forza,
mio canto è il Signore;
è stato Lui a salvarmi.
Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti di salvezza.
Lodate, invocate il suo nome,
manifestate le sue opere.
Dite che il suo nome è sublime,
cantate inni al Signore.
Perché ha fatto grandi cose,
questo sia noto su tutta la terra.
Gridate giulivi ed esultate
voi che abitate in Sion,
perché grande in mezzo a voi
è il Santo d’Israele.
Io ti ringrazio Signore.
scendono dal cielo
e non tornano senza avere
irrigato la terra,
senza averla fecondata
e fatta germogliare
perché dia seme al seminatore
e pane.
D: Così sarà della parola
uscita dalla mia bocca:
non tornerà a me senza effetto
senza operare ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò
per cui io l’ho mandata.
Nella gioia giungerete
nella pace.
Tutti: In grida di gioia eromperà
ogni monte e colle,
tutti gli alberi dei campi
batteranno le mani.
Invece di spine e ortiche
cipressi e mirti cresceranno;
questa a gloria del Signore,
segno eterno.
U. Nella gioia D. Cercate Dio
voi partirete mentre è vicino
nella pace mentre
condotti. si fa trovare.
Cercate Dio Nella gioia
mentre è vicino voi partirete
mentre si fa nella pace
trovare. (3v.) condotti. (3 v.)
ISAIA 5, 17
Canterò al mio diletto
il mio canto d’amore,
lui piantò la mia vigna,
la curò con fiducia,
lui sperò per sé
frutti preziosi da lei;
ebbe invece uva selvatica.
Ed ora Gerusalemme
giudica tu tra me e la mia vigna,
come potevo amarla di più,
che avrei potuto fare?
Voglio farvi
sapere
che farò alla mia vigna:
toglierò la sua siepe
perché sia calpestata;
la pioggia cesserà
e morirà,
ne farò desolazione.
La vigna del Signore
era la casa d’Israele,
egli aspettò giustizia
ed oppressione ebbe da noi.
Ed ora Gerusalemme
giudica tu tra me e la mia vigna,
come potevo amarla di più,
che avrei potuto fare?
La vigna del Signore
era la casa d’Israele,
egli aspettò giustizia
ed oppressione ebbe da noi.
Matteo 5, 312
Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il Regno dei Cieli.
Beati quelli che piangono,
perché saran consolati.
Beati sono i miti,
possederanno la terra.
Beati quelli che han fame e sete,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
misericordia otterranno.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori,
gli operatori di pace
perché saranno chiamati
chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati
per causa della giustizia,
perché di essi è il Regno,
di essi è il Regno dei Cieli.
Beati sarete voi
quando vi oltraggeranno
e falsamente diranno
di voi ogni male;
e vi perseguiteranno
per causa mia,
siate contenti ed esultate
la ricompensa Dio vi darà.
RIT.: D. Eccomi,
Signore,
mi hai chiamato,
da prima che io fossi
hai pronunciato il nome mio
con amore.
Mi hai amato ed ora Tu sai:
ardo del tuo desiderio.
Tutti Fame e sete ho di Te,
mio Signor
non dimenticare
il grido del tuo servo
sii Tu la luce e
la guida al mio cuor:
ardo del tuo desiderio.
1. Quando piccolo
e solo
me ne andavo
lontano dalla casa costruivo;
la mia morte con le dita,
non c'è vita lontano dalla vita. RIT.
2. Tu non mi hai
dimenticato,
mi hai mostrato
la
strada dell'amore;
la mia debolezza, Dio Tu ami,
con tenera pazienza ora mi chiami.
RIT.
3. Venite, amici,
su, venite forza,
Dio ama l'umiltà del nostro cuore;
alla sua mensa, dono d'amore,
andiamo amici, su, andiamo forza!
RIT.
4. Ora mio Dio Tu
vivi in me,
fa che
io dimentichi me stesso;
fa che la mia vita, sia riflesso
della vita tua che è solo amore.
RIT.
TI
RINGRAZIO (Amatevi)
1. Amatevi l’un l’altro
come io ho
amato voi
e siate per
sempre suoi amici;
e quello che
farete
al più piccolo
tra voi,
credete,
l’avrete fatto a Lui.
RIT.: Ti
ringrazio mio Signore
non ho più paura
perché,
con la mia mano
nella mano
degli amici miei
cammino
tra la gente
della mia
città
e non mi
sento più solo;
non sento
la stanchezza
e guardo
dritto avanti a me,
perché sulla mia strada ci sei tu.
2. Se amate veramente
perdonatevi fra
voi;
nel cuore di
ognuno ci sia pace;
il Padre che è
nei cieli
vede tutti i
figli suoi:
con gioia a voi
perdonerà. RIT.
3. Sarete suoi amici
se vi amate fra di voi
e questo è
tutto il suo Vangelo;
l’amore non ha
prezzo
non misura ciò
che dà:
l’amore,
confini non ne ha. RIT.
E’
IL MOMENTO DI RINGRAZIARTI
Dio del cielo quanto ti è costato
parlare al mondo
senza essere ascoltato?
Dio del giusto quanto ti è costato
insegnare la giustizia
senza giudicare mai?
Dio del cielo a che t’è servito
vestire una croce della Tua nudità
se poi l’intera umanità
non ha capito il tuo messaggio di bontà?
RIT.: E’ il
momento di ringraziarti
per
quello che ci hai dato
Canteremo
a Te
un inno
di gloria per l’eternità.
Ed avremo
nel cuore
la tua
parola di bontà.
Saremo
figli tuoi,
saremo
figli tuoi.
Dio del cielo se tu oggi tornassi
ancora qui fra noi
forse il rumore del progresso
coprirebbe la tua voce,
ma non certo il Tuo amore
che nei secoli eterni regnerà.
RIT.
DIO
HA VISITATO
IL
SUO POPOLO
RIT.: Alleluia, alleluia!
Alleluia, alleluia!
Dio ha visitato il suo popolo,
ha fatto meraviglie per noi.
Alleluia!
1. Gli occhi dei ciechi vedono la luce,
gli orecchi sordi odono la voce:
Dio ha fatto meraviglie per noi,
Dio ha fatto meraviglie per noi! RIT.
2. I cuori spenti vibrano d'amore,
i volti tristi splendono di gioia:
Dio ha fatto meraviglie per noi,
Dio ha fatto meraviglie per noi! RIT.
3. Le bocche mute cantano in coro,
le mani stanche ritmano la lode:
Dio ha fatto meraviglie per noi,
Dio ha fatto meraviglie per noi! RIT.
4. Il lieto annuncio ai poveri è portato,
la vera pace ai popoli è donata:
Dio ha fatto meraviglie per noi,
Dio ha fatto meraviglie per noi! RIT.
5. Oggi i bambini entrano nel regno,
i peccatori tornano al Signore:
Dio ha fatto meraviglie per noi,
Dio ha fatto meraviglie per noi!
RIT. (2 volte)
Gerusalemme, città
del Signore,
verso di te
torneranno i tuoi figli
per abitar nella
casa del Padre;
palpiterà di gioia
il tuo cuore,
potrai rialzarti e
vestirti di luce,
poiché la luce
viene a te.
Ti chiameranno
città del Signore,
perché la gloria
di Dio è su di te.
Gerusalemme che
scendi dal cielo,
il tuo splendore è
gemma preziosa;
non hai bisogno di
luce del sole,
poiché tua lampada
è il Signore;
non hai bisogno
nemmeno di un tempio,
perché il Signore
è tempio per te.
Cammineranno alla
tua luce
ogni nazione e
ogni re.
Così la pace sarà
tuo sovrano,
governatore sarà
la giustizia;
tu chiamerai le
tue mura salvezza
e le tue porte
saranno gloria;
non ci saranno più
devastazioni
né prepotenze
entro di te.
Il tuo Signore
sarà luce eterna
e tuo splendore
sarà il tuo re.
Il tuo Signore sarà luce eterna
e tuo splendore sarà il tuo re.
1. Una notte
di sudore
sulla barca in mezzo al mare
e mentre il cielo s'imbianca già
tu guardi le tue reti vuote.
Ma la voce che ti chiama
un altro mare ti mostrerà
e sulle rive di ogni cuore
le tue reti getterai.
RIT.:
Offri la vita tua
come Maria ai piedi della croce
e sarai servo di ogni uomo
servo per amore
sacerdote dell'umanità.
2. Avanzavi nel
silenzio
fra le lacrime e speravi
che il seme sparso davanti a te
cadesse sulla buona terra.
Ora il cuore tuo è in festa
perché il grano biondeggia ormai
è maturato sotto il sole
puoi riporlo nei granai.
RIT.
Si ripete
insieme:
D: RIT. U: 1
D: 2 U: RIT.
QUESTO E' IL MIO COMANDAMENTO
Nessuno ha un
amore
più grande di
questo:
dare la vita per i
propri amici.
RIT.: Questo è il mio comandamento:
che vi amiate gli uni gli altri
come io ho amato voi.
1. Benedirò il
Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio del Signore,
ascoltino gli umili e si rallegrino.
RIT.
2. Celebrate con
me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Gustate e vedete
quanto è buono il Signore:
beato l'uomo che in lui si rifugia.
RIT.
3. Temete il
Signore, suoi santi:
nulla manca a coloro che lo temono.
I ricchi impoveriscono e hanno fame,
ma chi cerca il Signore
non manca di nulla. RIT.
Nessuno ha un
amore
più grande di
questo:
dare la vita per i
propri amici.
Vivere la vita con
le gioie,
coi dolori di
ogni giorno,
è quello che Dio
vuole da te.
Vivere la vita e
inabissarti
nell'amore è il
tuo destino,
è quello che Dio
vuole da te.
Fare insieme agli
altri la tua strada
verso Lui, correre
con i fratelli tuoi...
scoprirai allora
il cielo dentro di te,
una scia di luce
lascerai.
Vivere la vita è
l'avventura
più stupenda
dell'amore,
è quello che Dio
vuole da te.
Vivere la vita è
generare
ogni momento il
Paradiso
è quello che Dio
vuole da te.
Vivere perché
ritorni al mondo l'unità,
perché Dio sta nei
fratelli tuoi...
Scoprirai allora
il cielo dentro di te,
una scia di luce
lascerai,
una scia di luce
lascerai.
Se uno è in
Cristo
è una creatura
nuova:
le cose di prima
sono passate,
ne sono nate di
nuove!
Alleluia! Alleluia!
Alleluia!
Nebbia e freddo,
giorni lunghi e
amari,
mentre il seme
muore;
poi il prodigio
antico e sempre
nuovo
del primo filo
d'erba.
E nel vento
dell'estate
ondeggiano le
spighe,
avremo ancora
pane.
RIT.:
Benedici o Signore
questa offerta che
portiamo a Te;
facci uno come il pane
che anche oggi
hai dato a noi.
Nei filari,
dopo il lungo
inverno
fremono le viti;
la rugiada
avvolge nel
silenzio
i primi tralci
verdi.
Coi colori
dell'autunno
coi grappoli
maturi
avremo ancora
vino.
RIT.:
Benedici o Signore
questa offerta che
portiamo a te;
facci uno come il vino
che anche oggi
hai dato a noi,
che anche oggi
hai dato a noi.
Canto di
pace, di serenità,
di chi ha fiducia
nella sua bontà:
per la promessa
che non morirà
crediamo in Cristo
vivo,
che cammina ogni
momento
accanto a noi
e che perdona a
chi vive
col cuore in
umiltà.
Canto di gioia, di
felicità,
di chi ha scoperto
nella sua bontà
una sorgente che
non morirà,
sorgente di
speranza
nel mistero della
vita vivo in Lui.
E non è più la
fantasia
che ci porta a
sognare
che ci porta a
sperare
nella vita del
cielo, dono per l'eternità.
RIT.: Vieni a cantare la gioia di credere
vieni a scoprire
che la Risurrezione
è la speranza che ci rende liberi
è la certezza
di chi non muore mai.
Canto di festa
dell'umanità
per la salvezza
nella sua bontà
festa di un mondo
che non morirà,
un mondo di
speranza
nel mistero della
vita vivo in Lui.
E non è più la
fantasia
che ci porta a
sognare
che ci porta a
sperare
nella vita del
cielo, dono per l'eternità.
RIT.: Vieni a cantare la gioia di credere
vieni a scoprire
che la Resurrezione
è la speranza che ci rende liberi
è la certezza di chi non muore,
chi non muore...
Vieni a cantare la gioia di credere
vieni a scoprire
che la Resurrezione
è la speranza che ci rende liberi
è la certezza
di chi non muore mai.
Canto la tua
gloria, Dio della vita:
cantano i secoli
per te.
Canto la tua
gloria, Dio dell'amore,
Signore della
verità.
Mai cesserò di
cantare per te
e canterò la tua
bontà,
la tua pazienza di
Padre,
che vede e comprende,
e la tua forza che mi sostiene.
RIT.: Quello che abbiamo udito,
quello che abbiam veduto,
quello che abbiam toccato
dell'Amore infinito
l'annunciamo a voi!
1. Grandi cose ha fatto il Signore
del Suo amore vogliamo parlare
Dio Padre il suo Figlio ha donato
sulla
croce lo abbiamo veduto. RIT.
2. In Gesù tutto il cielo si apre,
ogni figlio conosce suo Padre;
alla vita rinasce ogni cosa
e l'amore raduna la Chiesa. RIT.
3. Nello Spirito il mondo è creato
e si apre al suo dono infinito;
il fratello al fratello dà mano
per aprire
un nuovo cammino. RIT.
4. Viene il Regno di Dio nel mondo
e l'amore rivela il suo avvento;
come un seme germoglia nell'uomo
che risponde
all'invito divino. RIT.
RIT.: Effonderò su voi il mio Spirito,
effonderò su voi il mio Spirito.
D. Effonderò, U. Effonderò,
effonderò su voi effonderò
il mio Spirito. su voi.
Effonderò, Effonderò,
effonderò su voi effonderò
il mio Spirito. su voi.
1. La forza dello Spirito
scenderà su di voi:
mi sarete testimoni
ai confini della terra;
non si turbi il vostro cuore:
io vado al Padre. RIT.
2. Lo Spirito del Padre
scenderà su di voi
e v'insegnerà ogni cosa
perché Lui è Verità;
gioirà il vostro cuore:
io prego il
Padre. RIT.
1. Benedici il Signor, anima mia,
quanto è in me lo benedica.
Non dimenticare i suoi benefici,
quanto è in me lo benedica.
RIT.: Egli perdona tutte le tue colpe.
Buono e pietoso è il Signore,
lento all'ira.
Vieni al Signor,
ricevi il suo amor,
vieni al Signor,
ricevi il suo amor.
2. Salva dalla fossa la tua vita
e t'incorona di grazia.
Come il cielo è alto sopra la terra
così è la sua misericordia. RIT.
3. Ma la grazia del Signor dura in eterno
per quelli che lo temono.
Benedici il Signor, anima mia,
quanto è
in me lo benedica. RIT.
RIT.: Il Signor è la mia forza,
e io spero in lui.
Il Signor è il salvator.
In lui confido, non ho timore,
in lui confido, non ho timore.
1. Renderò grazie
al Signore,
perchè egli mi ha consolato.
2. Cantate inni al
Signore,
perchè ha fatto cose grandiose.
3. Acclamate ed
esultate,
abitanti di tutta la terra,
perchè grande in mezzo a voi
è il Dio santo.
4. Tutti
attingeremo acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
Rendete grazie al Signore.
Acclamate il suo nome.
RIT.: Il tuo popolo in cammino
cerca in Te la guida.
Sulla strada verso il Regno
sei sostegno col tuo corpo:
resta sempre con noi, o Signore!
1. E' il tuo Pane, Gesù, che ci dà forza
e rende più sicuro il nostro passo.
Se il vigore nel cammino si svilisce,
la tua mano dona lieta la speranza.
RIT.
2. E' il tuo vino, Gesù, che ci disseta
e sveglia in noi l'ardore di seguirti.
Se la gioia cede
il passo alla stanchezza,
la tua voce fa rinascere freschezza.
RIT.
3. E' il tuo corpo, Gesù,
che ci fa Chiesa,
fratelli sulle strade della vita.
Se il rancore toglie luce all'amicizia,
dal tuo cuore
nasce giovane il perdono. RIT.
4. E' il tuo sangue, Gesù, il segno eterno
dell'unico linguaggio dell'amore.
Se il donarsi come te richiede fede,
nel tuo Spirito sfidiamo l'incertezza.
RIT.
5. E' il tuo dono, Gesù, la vera fonte
del gesto coraggioso di chi annuncia.
Se la Chiesa non è aperta
ad ogni uomo,
il tuo fuoco le rivela la missione.
RIT.
CHE POSSIATE VINCERE IL MALE
Sol: Che possiate vincere il male
con il bene
e trovare la strada più breve
che porta ad amare!
Che possiate essere gioia
di chi soffre,
allegria di chi al mondo conosce
soltanto tristezza!
Possiate essere
ricchezza dei poveri,
possiate essere sostegno dei deboli,
possiate essere voce
di chi non sa parlare,
luce di chi non sa vedere!
Che possiate incontrare il Signore
ogni volta che vivete l'amore!
Tutti: Che possiate incontrare il Signore
ogni volta che vivete l'amore!
Noi canteremo
Gloria a Te,
Padre che dai la
vita,
Dio d'immensa
carità, Trinità infinita.
Tutto il creato
vive in Te,
segno della Tua
Gloria,
tutta la storia ti
darà onore e vittoria.
La Tua parola
venne a noi,
annuncio del tuo
dono;
la Tua promessa
porterà
salvezza e
perdono.
Dio si è fatto
come noi,
è nato da Maria;
Egli nel mondo
ormai sarà
verità, vita e
via.
Cristo è apparso
in mezzo a noi,
Dio ci ha
visitato;
tutta la terra adorerà
quel bimbo che ci
è nato.
Cristo il Padre
rivelò,
per noi aprì il
suo cielo;
Egli un giorno
tornerà,
glorioso nel suo
Regno.
Manda, Signore, in
mezzo a noi,
manda il
Consolatore,
lo Spirito di
Santità, Spirito dell'amore.
Vieni, Signore, in
mezzo ai tuoi,
vieni nella Tua
casa:
dona la pace e
l'unità,
raduna la Tua
Chiesa.
Canterò, canterò
le lodi del Signor
canterò, canterò
le lodi del Signor
canterò,
canterò le lodi del Signor
Alleluja, gloria a
te Signor.
RIT.: Alleluja, alleluja,
gloria a te, Signor
alleluja, alleluja,
gloria a te, Signor
alleluja, alleluja,
gloria a te, Signor
alleluja, gloria a te Signor!
Per le tue
creature, lode a Te Signor
per la luce del
giorno, lode a Te Signor
per la luna e le
stelle, lode a Te Signor
Alleluja, gloria a
te, Signor.
RIT.
Per il vento e le
nubi, lode a Te Signor
per il fuoco e
per l'acqua, lode a Te Signor
per i fiori e i
colori, lode a Te Signor
Alleluja, gloria a
te, Signor.
RIT.
Per chi soffre
e perdona, lode a Te Signor
per chi ama la vita, lode a Te Signor
per la festa nel
cuore, lode a Te Signor
Alleluja, gloria a
te, Signor.
RIT.
Sol:
Laudato sii, mi Signore
con tutte le creature
specialmente frate sole
che dà la luce al giorno
e che ci illumina per tua volontà
raggiante e bello
con grande splendore
di tua immagine altissimo
altissimo Signore.
Laudato sii, mi Signore
per sora luna e le stelle
luminose e belle.
Tutti: Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia.
Sol:
Laudato sii, mi Signore
per sora luna e le stelle
luminose e belle.
Laudato sii, mi Signore
per sora acqua
tanto umile e preziosa.
Laudato sii, mi Signore
per frate fuoco
che ci illumina la notte
ed esso è bello robusto e forte.
Laudato sii, laudato sii
mi Signore
per frate vento e per sora aria
per le nuvole e il sereno
per le piogge e per il cielo
per sora nostra madre terra
che ci nutre e ci governa,
o altissimo Signore.
Tutti:
Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia.
Sol: Laudato sii, mi Signore
anche per sora nostra morte
corporale.
Laudato sii, mi Signore
per quelli che perdonano
per il tuo amore.
Per sora nostra madre terra
che ci nutre e ci governa,
o altissimo Signore.
Tutti: Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia. (2 volte)
M’ INDICHERAI
(dal salmo16)
RIT.:
M'indicherai
il sentiero della vita,
e sarà gioia piena
e sarà dolcezza senza fine
alla Tua destra.
1. Non offrirò
sacrifici agli idoli,
il loro nome non pronunzierò.
Tu sei mia parte di eredità
e mio calice,
nelle tue mani è la mia vita. RIT.
2. Per me la sorte
è su luoghi deliziosi,
lode al Signore
che mi ha dato consiglio.
Ti pongo sempre
davanti a me Signore,
stai al mio fianco, non vacillerò.
RIT. (2 volte - la 2a
volta a canone)
Dolce sentire come nel mio cuore
ora, umilmente, sta nascendo amore.
Dolce capire che non son più solo,
ma che son parte di una immensa vita,
che generosa risplende intorno a me,
dono di Lui, del suo immenso amore.
Ci ha dato i cieli e le chiare stelle,
fratello sole e sorella luna,
la madre terra, con frutti prati e fiori,
il fuoco e il vento, l'aria e l'acqua pura.
Fonte di vita per le sue creature:
dono di Lui, del suo immenso amore,
dono di Lui, del suo immenso amore.
Grandi cose ha fatto il Signore per noi,
ha fatto
germogliare i fiori dalle rocce.
Grandi cose ha
fatto il Signore per noi,
ci ha riportati
liberi alla nostra terra.
Ed ora
possiamo cantare,
possiamo gridare
l'amore
che Dio ha versato
su noi.
Tu che sai
strappare dalla morte,
hai sollevato il
nostro viso
dalla polvere.
Tu che hai sentito
il nostro pianto,
nel nostro
cuore hai messo
un seme di
felicità.
Si ripete
insieme: Grandi cose...
Tu che sai...
1. Chi ha
fame venga a me,
chi ha sete beva: lo ristorerò.
Io sarò il suo pane: gioia troverà.
2. Chi è nel
pianto venga a me,
chi non ha speranza: lo consolerò.
Io sarò fortezza, luce troverà.
3. Chi è solo
venga a me,
chi non sa più amare: lo rinfrancherò.
Io sarò l'amico, gioia troverà.
4. Chi è nel
dubbio venga a me,
chi non ha certezze: lo sorreggerò.
io sarò saldezza: luce troverà.
5. Chi è malato
venga a me,
chi non ha futuro: lo risanerò.
Io sarò speranza: gioia troverà.
6. Chi è nel buio
venga a me,
chi non può cantare: lo libererò.
Io sarò il suo canto: luce troverà.
7. Chi ha fame
venga a me,
chi ha sete beva: lo ristorerò.
Io sarò il suo pane, per l'eternità.
Tutti
RIT.: Lo Spirito del Signore è su di me, (Lo Spirito
lo Spirito del Signore
mi ha consacrato,
lo Spirito del Signore mi ha
inviato a portare
il lieto annuncio ai poveri.
1. A fasciare
le piaghe dei cuori spezzati,
a proclamare la libertà degli schiavi,
a promulgare l'anno di grazia
del Signore, e
per consolare tutti gli afflitti
dando loro una corona,
olio di gioia, canto di lode
invece di lutto e di dolore. RIT.
2. Essi si
chiameranno
querce di giustizia,
la piantagione gradita al Signore,
segno per tutti della sua gloria.
E ricostruiranno le vecchie rovine,
rialzeranno gli antichi ruderi
restaureranno città desolate
e devastate da più generazioni. RIT.
3. Ed essi
saranno chiamati
sacerdoti del Signore,
saranno detti ministri del nostro Dio,
e dalle nazioni saranno serviti.
Ed essi godranno le loro ricchezze,
trarranno vanto dai loro beni.
Avranno gloria e non vergogna,
grida di gioia e no di oppressione.
RIT.
Coro
Lo Spirito del
Signore è su di me
Lo Spirito del
Signore
mi ha consacrato
e inviato a
portare
il lieto
annuncio ai poveri.
4. Poiché io sono
il Signore
che ama la giustizia,
darò loro fedelmente il giusto salario,
concluderò con loro un'alleanza.
E saranno famosi tra tutti i popoli,
la loro stirpe tra le nazioni.
Chi le vedrà ne avrà stima,
perché sono benedetti da Dio. RIT.
Come la pioggia e la neve
scendono giù dal cielo
e non vi ritornano
senza irrigare e far germogliare la terra,
così ogni mia parola non ritornerà a me
senza operare quanto desidero,
senza aver compiuto ciò per cui
l’avevo mandata.
Ogni mia parola, ogni mia parola.
FIN DAL MATTINO
(dal salmo 5)
Fin dal mattino
apro la mia vita a Te,
alzo la voce e a
Te canzoni canterò.
Tu come terra
arida dissetami,
guidami sul tuo
monte inaccessibile.
D: Metti gioia nel mio cuore
e cantando alla tua casa arriverò
e davanti a Te Signore
la parola del silenzio imparerò.
Io ti amerò con
tutto il cuore e l'anima,
tutte le forze e i
sentimenti impegnami.
La tua parola è
dolce come musica,
è verità che la
mia vita unifica.
D: Quando siedo se cammino
nel riposo sempre la ricorderò.
E parole della tua parola
e voce e pensiero tuo sarò.
U: Fin dal mattino apro la mia vita a Te
D: Fin dal mattino apro la mia vita a Te
U: Alzo la voce e a Te canzoni canterò
D: Alzo la voce e a Te canzoni canterò
U: Tu come terra
Tutti: arida dissetami,
portami sul tuo monte
inaccessibile.
RIT.: Il
mio cuore è saldo o Dio
voglio cantare solo a Te
svegliatevi flauti e chitarre
sveglierò l'aurora.
1. Parlerò di Te
ai miei amici
ti canterò fra la gente
come i cieli grande il tuo amore
fino alle stelle la tua verità. RIT.
2. A te la lode e
la gloria per sempre
non c'è nessun altro uguale a Te
tutto ciò che vive ti rende grazie
da sempre tu sei l'amore. RIT.
3. Venga Signore
il tuo Spirito
raccolga il mondo nell'unità
perché tutti possano conoscerti
e stare sempre con Te. RIT.
Vorrei che le parole
mutassero in
preghiera
e rivederti o
Padre che dipingevi il cielo.
Sapessi
quante volte,
guardando
questo mondo
vorrei che tu
tornassi
a ritoccarne
il cuore.
Vorrei che le
mie mani avessero la forza
per sostenere
chi non sa sperare.
Vorrei che
questo cuore
che esplode
in sentimenti
diventasse
culla
per chi non
ha più madre.
RIT.: Mani prendi queste mie mani
fanne vita, fanne amore,
braccia aperte
per ricevere chi è solo.
Cuore, prendi questo mio cuore,
fa che si spalanchi al mondo
germogliando per quegli occhi
che non sanno pianger più.
Sei Tu lo
spazio immenso
che desidero
da sempre
so che mi
stringerai e mi terrai la mano,
fa che le mie
strade si perdano nel buio
e io cammini
dove cammineresti Tu.
Tu, soffio
della vita,
prendi la mia
giovinezza
con le
contraddizioni e falsità,
strumento fa
che sia
per annunciare
il regno
a che per
queste via Tu chiami: "Beati".
RIT.
Noi giovani
di un mondo
che cancella i
sentimenti
e inscatola le
forze nell'asfalto di città...
siamo stanchi di
guardare,
siamo stanchi di
gridare,
ci chiami siamo
tuoi,
cammineremo
insieme...
RIT.
Solo voce:
Mani prendi queste nostre mani
fanne vita, fanne amore
braccia aperte per ricevere chi è solo,
cuori, prendi questi nostri cuori,
fa che siano testimoni
che Tu chiami ogni uomo
a far festa con Dio.
MANI!!!
RIT.: Esci dalla tua terra e va’
dove ti mostrerò. (2 volte)
1. Abramo, non andare, non partire,
non lasciare la tua casa,
cosa speri di trovar?
La strada è sempre quella,
ma la gente è differente, ti è nemica,
dove speri di arrivar?
Quello che lasci, tu lo conosci,
il tuo Signore cosa ti dà?
Un popolo, la terra, la promessa.
Parola di
Jahvè. RIT.
2. Le reti sulla spiaggia abbandonate
le han lasciate i pescatori,
son partiti con Gesù.
La folla che osannava se n’è andata,
ma il silenzio una domanda
sembra ai dodici portar.
Quello che lasci, tu lo conosci,
il tuo Signore cosa ti dà?
Il centuplo quaggiù è l’eternità.
Parola di
Gesù. RIT.
3. Partire non è tutto,
certamente c’è chi parte
e non dà niente,
cerca solo libertà.
Partire con la fede nel Signore,
con l’amore aperto a tutti
può cambiar l’umanità.
Quello che lasci, tu lo conosci,
quello che porti vale di più.
Andate e predicate il mio Vangelo.
Parola di Gesù.
RIT.: Esci dalla tua terra e va’
dove ti mostrerò.
Esci dalla tua terra e va’
sempre con te sarò.
Tra le mani non ho niente
spero che mi accoglierai,
chiedo solo di restare accanto a Te:
sono ricco solamente
dell’amore che mi dai
è per quelli che non l’hanno avuto mai.
RIT.: Se mi accogli mio Signore
altro non ti chiederò
e per sempre la tua strada
la mia strada resterà,
nella gioia e nel dolore
fino a quando Tu vorrai,
con la mano nella tua camminerò.
Io ti prego con il cuore
so che Tu mi ascolterai,
rendi forte la mia fede più che mai;
tieni accesa la mia luce
fino al giorno che Tu sai
con i miei fratelli incontro a Te verrò.
RIT.
Non siate per la vostra vita
in pena per il cibo
e non siate preoccupati
per il vostro corpo e le vesti che
dovrete indossare.
Non vale forse più del cibo
la vita e del vestito
il corpo? Ma guardate
gli uccelli in cielo, non seminano
né mietono né riempiono i granai.
E forse non li nutre
il Padre vostro Dio;
eppure voi contate molto più di loro.
E chi di voi per quanto si impegni
può allungare di un’ora la vita.
E perché penare tanto
nel vestire, osservate
come i gigli non lavorano
né filano, né tessono
ma nemmeno Salomone li eguagliò.
Or se Dio riveste
in questo modo l’erba
che oggi c’è domani vien gettata via,
quanto più o gente di poca fede
il Signore farà per voi.
Non vogliate angustiarvi
nel pensare: “Cosa mangeremo,
e di che ci vestiremo?”
i pagani già di queste cose
han premura, ma per voi
ci pensa il Padre.
Cercate sopra tutto
il regno del Signore
e queste cose poi
le avrete poste innanzi;
non curatevi dunque del domani
ad ogni giorno basta la sua pena.
Ogni uomo semplice
porta in cuore un sogno
con amore ed umiltà potrà costruirlo.
Se con fede tu saprai, vivere umilmente
più felice tu sarai anche senza niente.
una pietra dopo l’altra alto arriverai!
Nella vita semplice troverai la strada
che la calma donerà al tuo cuore puro.
E le gioie semplici sono le più belle
sono quelle che alla fine
sono le più grandi.
Dai e dai ogni giorno con il tuo sudore
una pietra dopo l’altra alto arriverai!
Deuteronomio 6, 412
Ascolta Israele: unico è il Signore;
con tutto il tuo cuore Iddio amerai,
con tutte le tue forze e l’anima tua.
Sian sempre nel tuo cuore
le parole che oggi dico,
insegnale ai tuoi figli, in casa tua dille
quando dormi e ti alzi
e cammini per la via.
Legale alla tua mano,
per sigillo in fronte,
sulla soglia incidile
e sulla porta di casa.
promessa ai tuoi padri, in prospere città,
che tu non costruisti,
non scordare, Israele.
Non dimenticare chi ti tolse dall’Egitto,
quando tu abiterai
in case ricche e colme,
ripiene di ogni bene,
che non hai riempito.
Quando ai pozzi attingerai,
che non hai scavato,
alle vigne agli uliveti
che tu non hai piantato.
Quando avrai mangiato
e sarai sazio, guarda bene,
di non dimenticare, Israele, il Signore
che ti trasse dall’Egitto, dalla schiavitù.
Cristo Gesù che pure era
di natura divina,
non considerò un tesoro geloso
l’essere pari a Dio. (2 volte)
Ma, assumendo forma di servo,
se stesso Egli spogliò,
si è annientato ed è divenuto
simile agli uomini. (2 volte)
E ritrovato in forma umana
se stesso umiliò,
divenne obbediente sino a morte
anzi a morte di croce. (2 volte)
Dio lo esaltò, gli ha dato il Nome
che è sopra ogni altro,
perché in cielo, in terra e sottoterra
ogni ginocchio si pieghi. (2 volte)
In questo nome di Gesù
proclami ogni lingua,
che Gesù Cristo è il Signore
e gloria di Dio
Padre. (2 volte)
RIT.: Se senti un soffio nel cielo,
un vento che scuote le porte:
ascolta la voce che chiama,
l’invito ad andare lontano.
C’è un fuoco che nasce
in chi sa aspettare,
in chi sa nutrire
speranze d’amor.
1. Erano poveri uomini
come te, come me
avevano gettato le reti nel lago,
riscosso le tasse alle porte della città.
Ch’io mi ricordi , tra loro
non c’era neanche un dottore
e quello che chiamavano Maestro
era morto e sepolto anche Lui.
RIT.
2. Avevano un cuore nel petto
come me, come te
che una mano di gelo stringeva,
avevano occhi nudi di pioggia
e un volto grigio di febbre e paura:
pensavano certo all’Amico perduto,
alla donna lasciata
sulla soglia di casa,
alla croce piantata
sulla cima di un colle.
RIT.
3. E il vento bussò alla porta di casa,
entrò come un pazzo in tutta la stanza
ed ebbero occhi e voci di fiamma,
uscirono in piazza a gridare alleluia.
Uomo che aspetti
nascosto nell’ombra,
la voce che chiama è proprio per te,
ti porta una gioia, una buona novella
e il mondo che viene migliore sarà.
RIT.
Ora lascia che il tuo servo
vada in pace secondo la tua parola,
poiché i miei occhi hanno visto
la tua salvezza
da te preparata
davanti a tutti i popoli;
luce per illuminare le genti
e gloria del tuo popolo: Israele.
Alleluia, alleluia.
Ora lascia che il tuo servo
vada in pace secondo la tua parola. Alleluia, alleluia.
RIT.: Se non ritornerete come bambini
non entrerete mai.
Se non ritornerete come bambini
non entrerete mai.
1. La mia porta sarà chiusa
per il ricco e per il forte,
per tutti quelli che non hanno amato,
per chi ha giocato con la morte,
per gli uomini per bene,
per chi cerca la sua gloria,
per tutti quelli che non hanno amato,
per i grandi
della storia. RIT.
2. Non c’è posto per quell’uomo
che non vende la sua casa
per acquistare il campo
dove ho nascosto il mio tesoro.
Ma per tutti gli affamati,
gli assetati di giustizia,
ho spalancato le mie porte,
ho preparato al
mia gioia. RIT.
3. Per chi fu perseguitato,
per chi ha pianto nella notte,
per tutti quelli che hanno amato,
per chi ha perduto la sua vita;
la mia casa sarà aperta,
la mia tavola imbandita,
per tutti quelli che hanno amato,
per chi ha
perduto la sua vita. RIT.
LA PREGHIERA DI GESU’
E’ LA NOSTRA
Dove due o tre sono uniti nel mio nome,
io sarò con loro, pregherò con loro,
amerò con loro perché il mondo
venga a Te, o Padre,
conoscere il tuo amore è avere vita
con Te.
Voi che siete luce della terra miei amici,
risplendete sempre della vera luce
perché il mondo creda nell’amore
che c’è in voi: o Padre,
consacrali per sempre e diano gloria
a Te.
Ogni beatitudine vi attende
nel mio giorno
se sarete uniti, se sarete pace,
se sarete puri,
perché voi vedrete Dio che è Padre,
in Lui la vostra vita gioia piena sarà.
Voi che ora siete miei discepoli
nel mondo, siate testimoni
di un amore immenso,
date prova di quella speranza
che c’è in voi, coraggio,
vi guiderò per sempre,
io rimango con voi.
donale fortezza, fa che sia fedele,
come Cristo che muore e risorge
perché il regno del Padre,
si compia in mezzo a noi
e abbiamo vita in Lui,
si compia in mezzo a noi
e abbiamo vita in Lui.
OSEA 11
Solista Tutti
Quando Israele era un fanciullo
Io l’ho amato e fuori dall’Egitto
trassi il mio figlio, ma più
li chiamavo
più si nascondevano alla mia vista.
Agli dei stranieri bruciavano incenso.
I primi passi
ad Efraim li ho insegnati io
tenendoti per mano ma tu non hai compreso
Tutti: che volevo avere cura di te.
Io come un bimbo
ti portavo alle guance
e su di te
mi chinavo per darti cibo.
Solista Tutti
Tornerà in Egitto sotto il re Assur
perché non ha voluto convertirsi a Me;
la spada farà strage nelle sue città,
e distruggerà le sue roccaforti;
poi sterminerà tutti i suoi figli,
per il mio popolo è duro convertirsi,
non c’è più nessuno che ancora sappia
Tutti: sollevare i suoi occhi a Me.
Come potrei
tradirti Israele?
Abbandonarti
Non potrei al nemico.
Solista Tutti
Turbato e commosso il mio cuore
freme
e le mie viscere di misericordia;
sfogo non darò alla mia ira,
non mi volgerò alla distruzione.
Non sono il nemico posto alle tue porte
ma Io sono Dio e non sono uomo.
Il Santo io sono posto
in mezzo a te
ed Io non amo la distruzione.
Non sono il nemico posto alle tue porte
Il Santo io sono posto
in mezzo a te
ed Io non amo la distruzione.
GEREMIA 20, 713
Tu mi hai sedotto,
o mio Signore, mio Dio.
Ed io mi sono
lasciato sedurre da Te.
Tu mi hai vinto,
mi hai fatto violenza,
sono divenuto
motivo continuo di scherno,
giorno dopo giorno
tutti si beffano di me.
Poiché, ogni volta
che parlo e grido,
devo denunziare ad alta voce
violenza, rapina ed oppressione
sì che la Parola del Signore
è divenuta per me un motivo
di grande scherno e di vergogna,
son fatto oggetto di dileggio.
Pensavo tra me:
“Non lo proclamerò
né parlerò più in Nome Suo”.
Ma allora sentivo
nel mio cuore un fuoco.
Racchiuso in me
come ardente fuoco,
divorante fuoco
dentro le mie ossa,
volevo contenerlo
ma non ho potuto.
Ed io sentivo l’oltraggio di molti
che spargevano terrore all’intorno:
“Denunziatelo, lo denunzieremo”
I miei stessi amici attendevano da me
la mia caduta per vincermi
e vendicarsi di me.
Uomini Donne
I miei persecutori Ma il Signore
non vinceranno,
confusi resteranno, è accanto a me
non prevarrà come un eroe
la loro onta,
incancellabile forte.
vergogna resterà.
Possa io vedere Signore delle schiere
la tua vendetta,
sopra di loro, Tu che provi il giusto
poiché nelle tue mani
ho affidato Tu che vedi
l’anima mia.
Cantate al Signore, i reni e il cuor.
lodate il Signore, Tu hai salvato
cantate al Signore, la vita del povero
lodate il Signore, dalle mani
cantate al Signore. del reo.
Tutti: Cantate al Signore,
lodate il Signore,
cantate al Signore,
lodate il Signore.
1. Formasti Adamo e a lui facesti
Eva sua moglie quale suo aiuto
e da ambedue è stata generata
l’umanità.
E’ male che l’uomo sia solo,
facciamogli un aiuto simile a lui.
Così dicesti e così facesti
in principio.
RIT.: Benedetto sei Tu, o Dio,
o Dio dei padri nostri
benedetto è il nome tuo
per tutti i secoli.
2. Ed ora non per il piacere
prendo per me codesta mia sorella.
Concedi a noi misericordia
e fa che insieme
restiamo nella tua pace,
viviamo nell’amore vicendevole,
si possa giungere
alla vecchiaia insieme.
RIT.: Benedetto sei Tu, o Dio,
o Dio dei padri nostri,
il creato ti benedica
per tutti i secoli,
per tutti i secoli,
per tutti i secoli.
Amen.
OSEA 2, 1617;
2022
“Il Signore e la sposa infedele”
Sol: Ma ecco io l’attirerò,
la condurrò nella solitudine,
ove parlerò al suo cuore,
poi le restituirò le vigne
e le trasformerò la valle
in viva speranza.
Tutti: E per loro io farò
con gli uccelli un’alleanza
e coi rettili un patto.
Ordinerò che spariscano
l’arco, la spada e la guerra:
ti farò riposare
senza odio ed alcun male
nella pace.
Così mia sposa ti farò
in eterno ti fidanzerò,
nella giustizia ti fidanzerò,
nel diritto, nell’affetto,
e nell’amore ti fidanzerò,
nella mia fedeltà
e conoscerai così il Signore.
Dice il Signore.
Sol: Ma ecco io l’attirerò, la condurrò
nella solitudine.
canta la vittoria
D. della sua destra,
della sua pace,
della sua fedeltà.
RIT.: In tutta le terra,
popoli del mondo
glorificate la sua bontà,
musica di festa, musica di lode,
musica di libertà.
2. U. Agli occhi del mondo
ha manifestato
la sua salvezza!
D. Per questo si canti,
per questo si danzi,
per questo si celebri.
RIT.
3. U. Con l’arpa e col corno,
con timpani e flauti,
con tutta la voce!
D. Canti di dolcezza,
canti di salvezza,
canti d’immortalità. RIT.
4. U. I fiumi ed i monti
battono le mani
davanti al Signore!
D. La sua giustizia
giudica la terra,
giudica le genti.
RIT.
5. U. Gloria a Dio Padre,
gloria a Dio Figlio,
gloria a Dio Spirito!
D. Al Dio che ci salva,
sia gloria in eterno,
Amen alleluja! RIT.
1. U.
Vieni, Signore, Maranathà!
Vieni, Signore, Maranathà!
2. Tutti
Vieni, Signore, vieni!
Vieni, Signore, vieni!
3. U. Vieni
presto, vieni!
Stella del mattino, vieni, Gesù!
4. D. Amen,
gloria osanna, alleluia,
amen, gloria, osanna!
5. U. Vieni
presto, Signore Gesù,
vieni presto, Signore Gesù!
6. D. Vieni
presto, Maranathà,
vieni presto, Maranathà!
7. U. Amen,
gloria osanna,
amen, gloria osanna!
8. D.
Alleluia, Maranathà,
alleluia, Maranathà!
RIT.: Andate per le strade
in tutto il mondo,
chiamate i miei amici
per far festa,
c’è un posto per ciascuno
alla mia mensa.
1. Nel vostro cammino
annunciate il Vangelo,
dicendo: “E’ vicino
il Regno dei cieli”.
Guarite i malati,
mondate i lebbrosi,
rendete la vita
a chi l’ha
perduta. RIT.
2. Vi è stato donato
con amore gratuito:
ugualmente donate
con gioia e per amore.
Con voi non prendete
né oro né argento,
perché l’operaio
ha diritto al suo
cibo. RIT.
3. Entrando in una casa
donatele la pace.
Se c’è chi vi rifiuta
e non accoglie il dono,
la pace torni a voi
e uscite dalla casa
scotendo la polvere
dai vostri
calzari. RIT.
4. Ecco io vi mando
come agnelli in mezzo ai lupi:
siate dunque avveduti
come sono i serpenti,
ma liberi e chiari
come le colombe;
dovrete sopportare
prigioni e
tribunali. RIT.
5. Nessuno è più grande
del proprio maestro:
né il servo è più importante
del suo padrone.
Se hanno odiato me,
odieranno anche voi.
Ma voi non temete,
io non vi lascio soli.
RIT.: Andate per le strade
in tutto il mondo,
chiamate i miei amici
per far festa,
c’è un posto per ciascuno
alla mia mensa,
c’è un posto per ciascuno
alla mia mensa.
Vieni Santo Spirito,
mandaci dal cielo,
manda su di noi la Tua luce.
Vieni padre dei poveri,
vieni datore dei doni,
vieni luce dei cuori su di noi.
Consolatore perfetto,
dolcissimo sollievo,
ospite soave dell’anima.
Nella fatica riposo,
nella calura riparo,
e conforto nel dolor.
O luce beatissima scendi su di noi,
invadi nel profondo i nostri cuori.
Senza la Tua forza
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa sarà mai.
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che è infermo e sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ogni cosa che è sviata.
Dona ai tuoi fedeli i tuoi santi doni,
a chiunque spera solo in Te.
Dona loro virtù,
dona loro premio,
dona morte santa gioia eterna,
dona morte santa gioia eterna.
ATTI 2
“Pregavano insieme
e insieme spezzavano il pane”
Tutti coloro che erano venuti alla fede
erano un cuor solo e un’anima sola
e avevano ogni cosa in comune
ed erano fedeli nell’ascolto
della parola degli apostoli.
Pregavano insieme e insieme spezzavano il pane nell’amore,
Un senso di timore era in tutti
e molti segni e prodigi si compivano
per opera degli apostoli.
Essi prendevano il cibo
con gioia e semplicità di cuore,
lodando il Signore,
stimati dalla gente intorno a loro.
Tutti i loro beni vendevano e offrivano agli apostoli che poi
li distribuivano a tutti
secondo il bisogno di ciascuno
e il Signore aggiungeva ogni giorno
alla comunità gente che si salvasse.
CANTICO DEI CANTICI
“Alzati, vieni mia sposa”
Io dormo, ma il mio cuore veglia,
odo il mio amato che bussa.
“Aprimi o mia sorella,
mia amica, mia colomba”.
Il mio capo è rorido,
i capelli stillano rugiada,
il mio amato ha spinto la porta
e le mie viscere in me si commossero;
mi alzai per aprire al mio amato
e le mie mani stillarono rugiada.
Ho aperto la porta al mio amato
l’anima mia venne meno,
perché era scomparso,
l’ho cercato ma non lo trovai.
Io l’ho chiamato,
egli non mi ha risposto,
vi scongiuro, o figlie di Sion,
se voi trovate l’amato mio
dite all’amato mio
che io son malata d’amore per lui.
Alzati amica, mia, mia bella,
vieni, mia sposa.
L’inverno è passato,
la pioggia è cessata,
sono riapparsi i fiori,
è venuto sulla terra
il tempo di potar,
si ode il tubare della tortora,
il fico getta i suoi frutti,
le vigne in fiore
spandono il loro profumo.
Legami forte come un sigillo
sopra il tuo cuore,
mettimi come sigillo
sopra il tuo braccio.
Forte come la morte,
così forte è l’amore,
la gelosia inflessibile come l’inferno
fiamma di Javhè.
Neppure le grandi acque
riusciranno l’amore a spegnere.
Io sono del mio amato il suo amore,
a me si è rivolto.
La mia diletta tutta è per me
e tutto io sono per lei.
Neppure le grandi acque
riusciranno l’amore a spegnere.
RESTA QUI CON NOI (Genrosso)
1. Le ombre si distendono
e scende ormai a sera
e si allontanano dietro ai monti
i riflessi di un giorno che non finirà,
di un giorno che ora correrà sempre
perché sappiamo che una nuova vita,
da qui è partita e mai più si fermerà.
RIT.: Resta qui con noi,
il sole scende già,
resta qui con noi,
Signore è sera ormai.
Resta qui con noi,
il sole scende già,
se tu sei tra noi la notte non verrà.
2. S’allarga verso il mare
quel tuo cerchio d’onda
che il vento spingerà fino a quando
giungerà ai confini di ogni cuore,
alle porte dell’amore vero;
come una fiamma
che dove passa brucia,
così il tuo amore
tutto il mondo invaderà. RIT.
3. Davanti a noi l’umanità
lotta, soffre e spera
come una terra che nell’arsura
chiede l’acqua
ad un cielo senza nuvole,
ma che sempre le può dare vita.
Con Te saremo,
sorgente d’acqua pura,
con Te fra noi il deserto fiorirà. RIT.
VENUTA L’ORA
Venuta l’ora di lasciare i suoi,
sino alla fine i fratelli amò:
“Questo è il corpo che è dato per voi,
questo è il mio sangue, mi salverà”.
Tu sei passato come vento che va.
Tu nel silenzio abbandonato dai tuoi.
Chi ti ha tradito è uno di noi.
Chi ti ha colpito, ben tu lo sai.
E’ troppo il sangue
che ci opprime ormai
son troppe lacrime che piangiamo ormai
c’è troppa gente che muore di fame
c’è troppa guerra: è qui tra noi.
Tu sei la vita, sei la Verità,
Tu dai la pace all’umanità,
non ci lasciare rimani con noi,
non c’è salvezza se non in Te.
QUESTA NOTTE
Questa notte non è più notte
davanti a te: il buio come luce risplende.
Questa notte non è più notte
davanti a te: il buio come luce risplende.
VENITE ALLA FESTA
Oggi si prepara un banchetto
alla casa del re,
il figlio suo si sposa
e questa festa deve essere
la più grande che si è fatta mai.
Tutto è pronto già da tempo,
i vitelli grassi e il vino
arrivati da lontano.
Anche i servi son partiti
per chiamare alla festa gli amici del re.
RIT.: Venite alla festa, venite alla festa,
venite alla festa.
Scende ormai la sera
sulla casa ancora vuota del re.
Gli amici han rifiutato,
al banchetto non verranno
ma la festa oggi si farà.
Dalle strade e dalle piazze
e dai campi più lontani
arriveranno gli invitati
e saranno ciechi e zoppi
che dai servi hanno sentito
l’invito del re. RIT.+(*)
(*) Voi che dalla vita non avete avuto
niente e siete soli:venite alla festa.
Voi che avete fame di giustizia
e soffrite nel silenzio:
venite alla festa.
Tutti voi che siete umiliati
e disprezzati dalla gente:
venite alla festa, venite alla festa,
venite alla festa.
CANTO DI BEATITUDINE
1. Beato colui che vince se stesso,
facendosi servo del Cristo che viene.
Chi è nel Signore cammini con Lui,
con Lui che lo ha amato per primo.
2. Beato chi veglia con fede e preghiera,
che accoglie il Vangelo
col cuore e la vita,
che ancora quest’oggi è
potenza di Dio,
che salva colui che crede.
3. Beato chi annuncia l’Amore di Dio,
la sua fedeltà e la sua tenerezza,
che è resa presente in ogni fratello,
che vive l’amore con gioia.
4. Beato chi ama nei poveri il Cristo,
li serve così come Lui fece a noi,
si è fatto carne ed ha condiviso
la vita che vive ogni uomo,
si è fatto carne ed ha condiviso
la vita che vive ogni uomo.
TU SEI LA MIA VITA
(Simbolum)
1. Tu sei la mia vita altro io non ho,
Tu sei la mia strada, la mia Verità,
nella Tua parola io camminerò,
finché avrò respiro
fino a quando Tu vorrai,
non avrò paura sai, se Tu sei con me:
io ti prego resta con me.
2. Credo in Te, Signore, nato da Maria,
Figlio eterno e santo, uomo come noi.
Morto per amore,
vivo in mezzo a noi,
una cosa sola
con il Padre e con i suoi,
fino a quando io lo so Tu ritornerai
per aprirci il Regno di Dio.
3. Tu sei la mia forza altro io non ho,
Tu sei la mia pace, la mia libertà,
niente nella vita ci separerà,
so che la Tua mano forte
non mi lascerà,
so che da ogni male Tu mi libererai
e nel tuo perdono vivrò.
4. Padre della vita noi crediamo in Te,
Figlio Salvatore noi speriamo in Te,
Spirito d’amore vieni in mezzo a noi,
Tu da mille strade ci raduni in unità,
e per mille strade poi, dove Tu vorrai,
noi saremo il seme di Dio.
PADRE MIO
Padre mio, m’abbandono a Te,
di me fai quello che ti piace
grazie di ciò che fai per me,
spero solamente in Te.
Purché si compia il tuo volere,
in me e in tutti i miei fratelli,
niente desidero di più
fare quello che vuoi tu.
RIT.: Dammi che ti riconosca,
dammi che ti possa amare
sempre più,
dammi che ti resti accanto,
dammi d’essere l’amore.
Tra le tue mani affido la mia anima
con tutto l’amore del mio cuore
mio Dio, la dono a Te,
perché ti mo immensamente.
Si, ho bisogno di donarmi a Te,
senza misura, affidarmi alle tue mani,
perché sei il Padre mio,
perché sei il Padre mio. RIT.(2 volte)
SU ALI D’AQUILA (dal salmo 90)
1. Tu che abiti al riparo del Signore
e che dimori alla Sua ombra
dì al Signore “Mio rifugio,
mia roccia in cui confido.”
RIT.: E ti rialzerà, ti solleverà
su ali d’aquila,
ti reggerà come brezza dell’alba,
ti farà brillar come il sole
così nelle sue mani vivrai.
2. Dal laccio del cacciatore ti libererà
e dalla carestia che distrugge.
Poi ti coprirà con le sua ali
e rifugio troverai.
RIT.
3. Non devi temere i terrori della notte
né freccia che vola di giorno
mille cadranno al tuo fianco,
ma nulla ti colpirà.
RIT.
4. Perché ai suoi angeli
ha dato un comando
di preservarti in tutte le tue vie,
ti porteranno sulle loro mani,
contro la pietra non inciamperai.
RIT.(normale) + RIT2:
RIT2: E ti rialzerò, ti solleverò
su ali d’aquila,
ti reggerò sulla brezza dell’alba
ti farò brillar come il sole,
così nelle mie mani vivrai.
RIT.: A voi, che avete conosciuto
Colui che esiste dal principio,
a voi, che siete stati amati,
che siete stati perdonati,
a voi, o figli,
a voi, o giovani, a voi
che avete vinto il mondo
e custodite al parola.
1. Sappiate riconoscere
lo Spirito di Dio,
l’amore è il seme eterno di ogni cosa.
Per questo si può credere:
non eravamo niente
e tutto ci fu dato per amore. RIT.
2. Se molti non capiscono
la Verità di Dio,
voi siate ancora più fedeli a Lui.
E se vi parleranno
di un altro Cristo in terra
per voi rimanga Lui
Gesù il Signore. RIT.
3. Per chi sa riconoscere
che Dio soltanto è giusto,
qualunque uomo giusto è figlio suo.
Se il cuore vi condanna
sappiate avere fede:
il Padre sa ogni cosa
e vi comprende. RIT.
VOCAZIONE
Era un giorno come tanti altri
e quel giorno Lui passò.
Era un uomo come tanti altri
e passando mi chiamò.
Come lo sapesse
che il mio nome era proprio quello,
come mai vedesse proprio me
nella sua vita non lo so.
Era un giorno come tanti altri
e quel giorno mi chiamò.
RIT.: Tu, Dio, che conosci il nome mio,
fa che ascoltando la tua voce
io ricordi dove porta la mia strada
nella vita all’incontro con Te.
Era l’alba triste e senza vita
e qualcuno mi chiamò.
Era un uomo come tanti altri,
ma la voce quella no.
Quante volte un uomo
con il nome giusto mi ha chiamato,
una volta sola l’ho sentito
pronunciare con amor.
Era un uomo come nessun’altro
e quel giorno mi chiamò.
RIT.
EZECHIELE 36
Renderò santo il mio nome
disonorato tra le genti
e profanato da voi in mezzo a loro
per vostra iniquità
e allora le genti sapranno
che sono il Signore.
Quando la mia santità
mostrerò ai loro occhi
per mezzo di voi:
vi prenderò fra le genti
e sul vostro suolo vi ricondurrò.
Così dice il Signore Iddio:
RIT.: Non agisco in riguardo a voi,
o casa d’Israele,
ma per amore del mio nome.
Aspergerò su di voi acqua pura
e sarete purificati,
vi laverò da ogni vostra suzzurra
e dagli idoli che adorate;
vi infonderò un cuore nuovo
e uno spirito nuovo.
E toglierò il vostro cuore di pietra
e di carne ve lo darò;
il mio Spirito dentro di voi porrò
e farò si
che camminiate nei miei statuti.
RIT.
BEATO
L’UOMO
CHE RETTO
PROCEDE (dal salmo 1)
RIT.: Beato l’uomo che retto procede
e non entra a consiglio con gli empi
e non va per la via dei peccatori
nel convegno dei tristi non siede.
1. Nella legge del Signore
ha riposto la sua gioia,
se l’è scritta sulle porte
e la medita di giorno e di notte. RIT.
2. E sarà come l’albero
che è piantato sulle rive del fiume,
che dà frutto alla sua stagione:
né una foglia a terra cade. RIT.
3. Non sarà così per chi ama il male:
la sua vita andrà in rovina.
Il giudizio del Signore
è già fatto su di lui. RIT.
4. Ma i tuoi occhi, o Signore,
stanno sopra il mio cammino;
me l’hai detto, son sicuro:
non potrai scordarti di me. RIT.
SEI TU SIGNORE IL PANE
Sei tu, Signore, il pane
tu cibo sei per noi.
Risorto a vita nuova,
sei vivo in mezzo a noi.
Nell’ultima sua Cena
Gesù si dona ai suoi:
“Prendete pane e vino,
la vita mia per voi”.
“Mangiate questo pane:
chi crede in me, vivrà.
Chi beve il vino nuovo,
con me risorgerà”.
E’ Cristo il pane vero,
diviso qui fa noi:
formiamo un solo corpo,
la Chiesa di Gesù.
Se porti la sua croce,
in lui tu regnerai.
Se muori unito a Cristo,
con lui rinascerai.
Verranno i cieli nuovi,
la terra fiorirà.
Vivremo da fratelli
e Dio sarà con noi.
RIT.: Con te
faremo cose grandi,
il cammino
che percorreremo insieme,
di te si riempiranno sguardi,
la speranza
che risplenderà nei volti,
tu la luce che
rischiara,
tu la voce che ci chiama,
tu la gioia
che dà vita ai nostri sogni.
Parlaci Signore come sai,
sei presente nel mistero
in mezzo a noi.
Chiamaci col nome che vorrai
e
sia fatto il tuo disegno su di noi.
Tu la luce che rischiara,
tu la voce che ci chiama,
tu la gioia che dà vita ai nostri sogni.
RIT2: Con te faremo cose grandi,
il cammino
che percorreremo insieme,
di te si riempiranno sguardi,
la speranza
che risplenderà nei volti,
tu l'amore che dà vita,
tu il sorriso che ci allieta,
tu la forza che raduna,
i nostri giorni.
Guidaci Signore dove sai,
da chi soffre chi è più piccolo di noi,
strumenti di quel regno che tu fai,
di quel regno che ora vive
in mezzo a noi.
Tu l'amore che dà vita,
tu il sorriso che ci allieta,
tu la forza che raduna i nostri giorni.
RIT.2
EVENU SHALOM AL’LEJEM
Evenu shalom al’lejem (3 volte)
evenu shaolm shalom shalom al’lejem.
E sia la pace con voi (3 volte)
evenu shaolm shalom shalom al’lejem.
Diciamo pace la mondo,
cantiamo pace la mondo,
la nostra vita sia gioiosa
e il mio saluto di pace giunga fino a voi.
Et la paix soit avec nous (3 volte)
evenu shaolm shalom shalom al’lejem.
Y sea la paz con nosotros (3
volte)
evenu shaolm shalom shalom al’lejem.
Und sei der Friede mit uns (3volte)
evenu shaolm shalom shalom al’lejem.
And Peace be with us (3 volte)
evenu shaolm shalom shalom al’lejem.
VIENI, SANTO SPIRITO
Vieni, Santo Spirito,
mandaci dal cielo,
manda su di noi la tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori su di noi.
Consolatore perfetto,
dolcissimo sollievo,
ospite soave dell’anima.
Nella fatica riposo,
nella calura riparo,
nel dolore sei conforto.
O luce beatissima,
scendi su di noi,
invadi nel profondo i nostri cuori.
Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa sarà mai.
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che è infermo e sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ogni cosa che è sviata.
Dona ai tuoi fedeli
i tuoi santi doni,
a chiunque spera solo in te.
Dona loro virtù,
dona loro premio,
dona morte santa gioia eterna. (2 volte)
Uomini Donne
Vieni, Santo Spirito! Dona morte santa,
gioia eterna.
Vieni, Santo Spirito! Dona morte santa,
gioia eterna.
Vieni,Santo Spirito Vieni,Santo Spirito
NUOVI CIELI
1. D. Nuovi cieli, nuove terre vediamo,
il Signore in volto contempliamo:
il suo sangue ci ha lavato,
la sua croce ci ha segnato.
2. U. Egli pose la sua tenda tra noi,
non avremo più fame né sete,
ogni pena è consolata,
ogni lacrima asciugata.
Tutti
3. E’ l’Agnello eterno il nostro pastore,
ha la veste aspersa del suo sangue,
ci conduce alle fonti
delle acque della vita.
4. Il Fedele, il Verace seguiamo,
giudica e combatte con giustizia,
sul suo capo è scritto un nome:
il Signore dei signori. Alleluia.
SEI PANE DELLA VITA
Sol. Sei pane della vita:
veniamo a Te, Signore.
Noi t’invochiamo.
Tutti Noi t’invochiamo.
Sol. Nutri il tuo popolo
Tutti Nutri il tuo popolo in cammino.
Sol. Tu sei la vera luce:
veniamo a Te, Signore.
Noi t’invochiamo.
Tutti Noi t’invochiamo.
Sol. Vinci la notte.
Tutti Vinci la notte che ci assale.
Sol. Tu sei risurrezione:
veniamo a Te, Signore.
Noi t’invochiamo.
Tutti Noi t’invochiamo.
Sol. Dona la vita.
Tutti Dona la vita che non muore.
Sol. Pastore che ci guidi:
veniamo a Te, Signore.
Noi t’invochiamo.
Tutti Noi t’invochiamo.
Sol. Guida e proteggi.
Tutti Guida e proteggi i nostri passi.
Sol. Amico d’ogni uomo:
veniamo a Te, Signore.
Noi t’invochiamo.
Tutti Noi t’invochiamo.
Sol. Rendici forti.
Tutti Rendici forti per amare.
Sol. Agnello che t’immoli:
veniamo a Te, Signore.
Noi t’invochiamo.
Tutti Noi t’invochiamo.
Sol. Dona la pace.
Tutti Dona la pace al nostro mondo.
CUSTODISCIMI
Ho detto a Dio senza di Te
alcun bene non ho, custodiscimi.
Magnifica è la mia eredità,
Benedetto sei Tu, sempre sei con me.
RIT.: Custodiscimi, mia forza sei Tu,
custodiscimi, mia gioia Gesù.
Custodiscimi, mia forza sei Tu,
custodiscimi, mia gioia Gesù.
Ti pongo sempre innanzi a me,
al sicuro sarò, mai vacillerò.
Via verità e vita sei:
mio Dio credo
che Tu mi guiderai. RIT.
Sii esaltato Signore nell’alto dei ciel,
lode a te Signor
sii esaltato per sempre innalzato
il tuo Santo nom.
RIT.: Tu sei il Signor
per sempre regnerai
la terra e il ciel
gioiscano nel tuo nome
sii esaltato Signore
tu sei
nostro re. (ult. volta: 2v.)
Sii esaltato Signore nell’alto dei ciel,
lode a te Signor
sii esaltato per sempre innalzato
il tuo Santo nom. RIT. (3 volte)
Veni Sancte Spiritus,
tui amoris ignem accende.
Veni Sancte Spiritus,
veni Sancte Spiritus.
Ho bisogno d’incontrarti nel mio cuore,
di trovare Te, di stare insieme a Te:
unico riferimento del mio andare,
unica ragione Tu, unico sostegno Tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo Tu.
Anche il cielo gira intorno
e non ha pace,
ma c’è un punto fermo,
è quella stella là.
La stella polare è fissa ed è la sola,
la stella polare Tu, la stella sicura Tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo Tu.
RIT.: Tutto ruota attorno a Te,
in funzione di Te
e poi non importa il “come”,
il “dove”, il “se”.
Che Tu splenda sempre al centro
del mio cuore,
il significato allora sarai Tu,
quello che farò sarà soltanto amore.
Unico sostegno Tu, la stella polare Tu.
Al centro del mio cuore ci sei solo Tu.
RIT.
Sol. Prima di formarti
nel grembo di tua madre
ti conoscevo già, ti conoscevo già,
ancora prima che tu uscissi
alla luce della vita
ti avevo consacrato già, mh...
Parola del Signore
Dio dei padri tuoi,
dei padri dei tuoi padri,
Iddio di Israele.
Sol. Vi ha benedetto un giorno
e ora siete qua
Tutti Siate fecondi
Sol. perché sia generata una nuova vita
in Dio che è Padre
e l’uomo lascerà la casa sua,
Tutti la sua famiglia
Sol. si unirà a sua moglie
e una sola carne i due saranno
per la vita
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