Get Adobe Flash player

Parrocchia di S. Maria Assunta - Villa Sesso


 

Domenica 10 aprile 2016

III domenica di Pasqua



'Amoris Lætitia': la gioia dell’amore.


È stata presentata venerdì scorso l'esortazione apostolica 'Amoris Lætitia' che tira le somme del dibattito nella Chiesa sulla famiglia e sancisce il punto d'arrivo dell'analisi sulla famiglia voluta da papa Francesco e portata avanti per più di due anni con i due sinodi.

“La gioia dell’amore che si vive nelle famiglie è anche il giubilo della Chiesa... l’annuncio cristiano che riguarda la famiglia è davvero una buona notizia”.

Il papa stesso presenta la struttura dell’esortazione: “Comincerò con un’apertura ispirata alle Sacre Scritture, che conferisca un tono adeguato. A partire da lì considererò la situazione attuale delle famiglie, in ordine a tenere i piedi per terra. Poi ricorderò alcuni elementi essenziali dell’insegnamento della Chiesa circa il matrimonio e la famiglia, per fare spazio così ai due capitoli centrali, dedicati all’amore. In seguito metterò in rilievo alcune vie pastorali che ci orientino a costruire famiglie solide e feconde secondo il piano di Dio, e dedicherò un capitolo all’educazione dei figli. Quindi mi soffermerò su un invito alla misericordia e al discernimento pastorale davanti a situazioni che non rispondono pienamente a quello che il Signore ci propone, e infine traccerò brevi linee di spiritualità familiare”.

"In nessun modo la Chiesa deve rinunciare a proporre l'ideale pieno del matrimonio" ma si è aperta la porta d’accesso ai sacramenti per chi vive situazioni familiari irregolari. Le riflessioni nel cammino dei due sinodi avevano acceso i toni tanto da spingere lo stesso pontefice, nella premessa del suo documento, a rilevare che i dibattiti, "perfino tra i ministri della Chiesa", vanno "da un desiderio sfrenato di cambiare tutto senza sufficiente riflessione o fondamento, all'atteggiamento che pretende di risolvere tutto applicando normative generali o traendo conclusioni eccessive da alcune riflessioni teologiche".

L’indicazione del papa di fronte a situazioni delicate è nel segno del discernimento che lo fa invitare a valutare caso per caso e nell’accompagnamento delle ‘fragilità’. "Le conseguenze o gli effetti di una norma non necessariamente devono essere sempre gli stessi" e questo "nemmeno per quanto riguarda la disciplina sacramentale". Si sottolinea addirittura che "non è più possibile dire che tutti coloro che si trovano in qualche situazione cosiddetta irregolare vivano in stato di peccato mortale", perché "la Chiesa possiede una solida riflessione circa i condizionamenti e le circostanze attenuanti. Nessun impedimento, quindi, alla riammissione ai sacramenti purché esistano le condizioni già suggerite dal sinodo: umiltà, riservatezza, amore alla Chiesa e al suo insegnamento. Atteggiamenti definiti da Francesco fondamentali "per evitare il grave rischio di messaggi sbagliati, come l'idea che qualche sacerdote possa concedere rapidamente eccezioni" o che si possano ottenere "privilegi sacramentali in cambio di favori".

"Dobbiamo essere umili e realisti, per riconoscere che a volte il nostro modo di presentare le convinzioni cristiane e il modo di trattare le persone hanno aiutato a provocare ciò di cui oggi ci lamentiamo, per cui ci spetta una salutare reazione di autocritica". E ancora: "Abbiamo presentato un ideale teologico del matrimonio troppo astratto, quasi artificiosamente costruito, lontano dalla situazione concreta" e questo, scrive, "non ha fatto sì che il matrimonio sia più desiderabile e attraente ma tutto il contrario".

Attento alla realtà della famiglia oggi, il papa con forza indica la proposta cristiana del progetto famiglia. “L’amore vissuto nelle famiglie è una forza permanente per la vita della Chiesa... Nella loro unione di amore gli sposi sperimentano la bellezza della paternità e della maternità; condividono i progetti e le fatiche, i desideri e le preoccupazioni; imparano la cura reciproca e il perdono vicendevole. In questo amore celebrano i loro momenti felici e si sostengono nei passaggi difficili della loro storia di vita...”

 


Poche righe di presentazione dell’esortazione del Papa e l’invito a farne oggetto di lettura e riflessione, attente (è facile scaricare il testo integrale da internet).


Sensibilizzazione alla firma 8X mille.


È disponibile i pieghevole “Queste opere sono anche opera tua 2016” con esempi di interventi 8X mille. Uno strumento d’informazione. Se ti interessa chiedi in parrocchia la scheda per la scelta 8X mille con le istruzioni al modello Unico.